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Teatro Essenza e Fortezza in Opera prossimi appuntamenti PDF Stampa E-mail
Scritto da Stefano Bonatesta   
giovedì 23 marzo 2017
PROSSIMI APPUNTAMENTI dal 24 marzo al 2 aprile  2017
 TEATRO ESSENZA 3° stagione teatrale 2016.17
Biblioteca M.Paiano/Vignacastrisi
 
Image24 marzo 2017 - ore 20.45
DUE ATTRICI IN CERCA DI PERSONAGGI
Testo inedito di Carlotta Maria Rondana
con Carlotta Maria Rondana e Ilaria Giambini
Due giovani ragazze si incontrano in un appartamento.
Giochi, sfottò e divertenti alterchi costituiscono lo sfondo all'interno del quale le due attrici raccontano la loro tragicomica quotidianità, dipingendo a tinte accese, alcune fantasiose digressioni.
Un gioco di scatole cinesi... Quando la realtà diventa spettacolo?
Una pièce liberamente tratta dal tragicomico esistere del nostro tempo. Difficile raccontare l'essere giovani oggi, difficile capire l'irrazionale ardore di chi ha un sogno, eppure a tinte accese, Carlotta Maria Rondana  propone uno sguardo ironico e divertente sulla vita dell'attore oggi. “Due Attrici In Cerca Di Personaggi”, è uno spettacolo che dal primo istante prende per mano lo spettatore e lo accompagna in un viaggio tra sorrisi, risate e riflessioni. La versatilità delle due attrici in scena, Carlotta Maria Rondana e Ilaria Giambini, insieme a luci, colori e decise emozioni, propone nella sua umiltà uno spettacolo che non prova dare risposte ma ha l'intento di stimolare domande.
biglietto € 7,00 posto unico
Al termine degustazione di carne Or.Vi. con vini delle Cantine Menhir
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 FORTEZZA IN OPERA (rassegna)
Ipogeo Bacile-Teatro Sotterraneo/Spongano
 Letture Sotterranee
26 marzo 2017 - ore 18.00
Salento. Mosaici e mosaicisti
L'arte musiva dalla bottega artigiana alla fabbrica
di Antonio Monte
(Edizioni Grifo)
 Il volume raccoglie una corposa e inedita documentazione sulle più significative stesure musive pavimentali realizzate dai noti mosaicisti fratelli Peluso di Tricase tra il 1871 e il 1920 circa. 
Oltre alla copiosa rassegna di stesure pavimentali presenti in palazzi, ville e case della nobiltà salentina, vengono presentati anche i pavimenti di chiese e cappelle, opere firmate da Antonio, Ippazio Luigi, Giuseppe e Michele Peluso.
Introducono questo studio sui "tappeti di pietra" che decorano le più belle dimore dell'architettura del Salento, il saggio di Maria Teresa Giannotta e Laura Masiello su: I mosaici antichi della Puglia meridionale; quello di Mariana Falla Castelfranchi su: La chiesa di Santa Maria di Casaranello e la sua decorazione; quello di Laura Pasquini su: Il mosaico pavimentale della Cattedrale di Otranto: il percorso salvifico della navata centrale.
Ingresso gratuito
Dialoga con l'autore M. Domenica Muci
 
Dopo aver recuperato e valorizzato i frantoi ipogei nel Salento e dato corso a molteplici rappresentazioni e riqualificazioni, Antonio Monte si sta dedicando alla rifunzionalizzazione di una delle più vecchie distillerie del Salento, lavorando alla realizzazione di un Museo dell'alcol, oltre che a molti altri progetti tra cui il Museo del patrimonio industriale di Terra d'Otranto a Maglie.
Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Lecce, nell'ambito del settore dei Beni Archeologici e Monumentali, con esperienze di docenza in Architettura del paesaggio e patrimonio industriale, ha il merito di aver lavorato a una lunga serie di progetti di recupero di spazi che oggi definiamo convenzionalmente "archeologia industriale" e che un tempo erano invece luoghi operativi dalle solide economie. Antonio Monte è riuscito nel compito di dare nuova vita a tali strutture in disuso, in molti casi addirittura sotterrate o ricoperte di terra, pur di azzerare il passato perché non più ritenuto attuale e utile, come nel caso di diversi frantoi ipogei.
A proposito di Museo dell'alcol, nel 2007 Monte ha pubblicato, insieme con A. M. Stagira, il volume La distilleria De Giorgi a San Cesario di Lecce da opificio a monumento. Conoscenza, conservazione, valorizzazione (Crace, Perugia), mentre nel 2000 aveva pubblicato, per le edizioni Manni, Storie ed alambicchi. L'industria della distilleria a San Cesario di Lecce.
Per ciò che concerne l'olio, sono tante le pubblicazioni, tra cui si segnalano Frantoi ipogei del Salento (Edizioni del Grifo, 1995), Le miniere dell'oro liquido. Archeologia Industriale in Terra d’Otranto: i frantoi ipogei (Edizioni del Grifo, 2000) e L’antica industria dell’olio. Itinerari di archeologia industriale nel Salento (Edizioni del Grifo, 2003). Nel 2012 ha pubblicato un interessante volume, dedicato alle aziende che hanno fatto conoscere il Salento fuori dai confini regionali, nazionali e internazionali, dal titolo Salento, l'arte del produrre. Artigiani, fabbriche e "capitani d'impresa" tra Otto e Novecento (Edizioni Grifo).
 
A seguire alle ore 19.15
La maledizione di Toledo
di Giuseppe Pascali
(Edizioni Grifo)
 Spagna, anno 1610. I borghi di Zugarramurdi e di Urdax, nella regione della Navarra, sono flagellati da una cruenta caccia alle streghe. Superstizione, ignoranza e delazioni sfociano in processi inquisitori che seminano terrore negli animi fino a culminare, il 7 novembre, nell’autodafé di Logroño, il più grande sermo generalis della storia dell’Inquisizione spagnola.
In quel clima di terrore il Grande Inquisitore, il cardinale Bonifacio Medina, è ossessionato dalla maledizione lanciatagli un anno prima a Toledo da una strega, Maria de Onega, prima di ardere sul rogo: avrebbe avuto la sua stessa morte per mano di una donna dai capelli rossi. Che cos’ha in comune con quest'ultima la giovane Isabel, la raffinata ricamatrice del paese? E quali colpe ha il suo piccolo Iñigo? Sfuggita alla cattura dell’Inquisizione, Isabel si trasforma in una randagia affidata alla sorte e sperimenta su di sé il bello e il brutto della natura umana. Il suo cuore ferito nutre con determinazione un progetto tanto crudele quanto rischioso, ma il destino pare voglia scompigliare le carte…
Una storia privata che ha il sapore della verità sullo sfondo della regione spagnola percorsa dal Cammino di Santiago di Compostela, nell’epoca in cui gli autodafé celebravano il potere assoluto di Stato e Chiesa con il terrore.
 Ingresso gratuito
Dialoga con l'autore Giuseppe Orsi
 
Giuseppe Pascali (Lecce, 1970), è laureato con 110 e lode in Materie Letterarie all'Università degli Studi di Lecce (oggi Università del Salento). Giornalista, scrive per “La Gazzetta del Mezzogiorno” occupandosi di Cultura e Spettacoli ed è direttore responsabile del quotidiano online “Salentoinlinea.it”. Ha realizzato numerosi servizi su lirica, musica sinfonica e bande musicali del Mezzogiorno d'Italia. Ha intervistato personaggi dello spettacolo tra cui Giancarlo Giannini, Katia Ricciarelli, Al Bano, Monica Guerritore, Margherita Buy, Sebastiano Somma ed Ennio Fantastichini e scrittori come Roberto Pazzi e Valerio Massimo Manfredi. Ha seguito seminari di approfondimento giornalistico con Duilio Giammaria, Antonio Caprarica e Salvo Sottile (Rai 1) e Piero Dorfles (Rai 3). Ha pubblicato con Capone Editore i saggi La banda di Lecce. Dal concerto cittadino alla Schipa-D'Ascoli (2006), Bande di Puglia. Il teatro sotto le stelle (2008), Gli Spiziotti. Storia della banda dell'Ospizio Garibaldi di Lecce (2009). Ha pubblicato i romanzi storici Il maestro della banda (Edizioni Grifo, 2011) e Il sigillo del marchese (Lupo Editore, 2013), con il quale si è classificato al secondo posto al Concorso Letterario Nazionale “Protagonisti 2014”. È insignito del titolo “L’eccellenza del territorio” dell’Ordo Equestris Templi Arcadia, del premio “Il Sallentino” per la Letteratura e del Premio “Thot”, quest’ultimo riconosciutogli per il personale impegno profuso nel Concorso “Lo scrivo io” organizzato da “La Gazzetta del Mezzogiorno” e riservato agli studenti di scuole di ogni ordine e grado.

Tirata d'Attore
1 aprile 2017- ore 21.00
IL GRIGIO
di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
con Salvatore Della Villa
Musiche Originali Gianluigi Antonaci 
Video Andrea Federico
 Un uomo decide di vivere in una nuova casa alla periferia di una città con la voglia di allontanarsi da tutto, riflettere, ritrovarsi, rimettere un po’ a posto le cose della sua vita, lavorare. Ha la necessità e la volontà di lasciarsi alle spalle quella sua quotidianità di una vita banale intrisa di ipocrisia, volgarità, un matrimonio non riuscito, un’amante delusa, l’estraneità del figlio, e l’illusione che “ L’Amore è una parola strana. Vola troppo. Andrebbe sostituita.”
Nella ricerca di una sua ipotetica e rigeneratrice pace dovrà affrontare l’astuzia e la malvagità di un ospite inaspettato e indesiderato “ Il Grigio” che lo metterà alla prova nel profondo della sua esistenza tra trappole e inganni in un duello comico e paradossale che metterà in luce la solitudine e i sentimenti dell’uomo.
Scritto nel 1988, Il Grigio rappresenta una delle opere più significative del teatro italiano contemporaneo. Con un testo attualissimo per linguaggio, contenuti e ritmi narrativi, Gaber porta sulla scena i sentimenti, le paure, le debolezze dell’animo umano, analizzate senza pudore, nè ipocrisie; lo aveva definito “il più musicale” dei suoi spettacoli, sebbene non vi avesse inserito nessuna delle sue canzoni. La musicalità dello spettacolo, infatti, sussiste nella misura in cui la crea il suo interprete.
biglietto € 7,00 posto unico
 
ConcertAzioni
2 aprile 2017 - ore 19.30
VIA CRUCIS
di Padre Serafino Marinosci
sui versi di Pietro Metastasio
 Anna Lucia Alessio soprano
Serena Scarinzi mezzosoprano
Piergiorgio Frassati coro
Antonio Papa organo
 Fu Padre Serafino Marinosci, nato a Francavilla Fontana nel 1869, a comporre la famosa e struggente VIA CRUCIS, o più precisamente "Le 14 stazioni della via crucis" dell'abate Pietro Metastasio. Quando il 3 marzo del 1895 eseguì in S.Croce a Lecce per la prima volta la sua Via Crucis, la stampa salentina scrisse che la sua fama avrebbe varcato i confini della sua terra natia per la squisitezza e la purezza di quelle melodie. La Via Crucis consiste in quattordici stazioni, un'introduzione e un canto dedicato alla Vergine Desolata.
biglietto € 5,00 posto unico
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I biglietti per tutti gli spettacoli possono essere prenotati telefonicamente e acquistati presso il botteghino prima dello spettacolo.
 Info e prenotazioni:
Compagnia Salvatore Della Villa 327.9860420
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 FB Compagnia Salvatore Della Villa
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