Prosegue IL TEATRO DEI LUOGHI FEST con due imperdibili appuntamenti. Domenica 27 giugno 2021 alle ore 19.30 l’Ortale del Teatro Koreja di Lecce ospita un gradito ritorno: il cantante GENNARO DELLA VOLPE, in arte Raiz, voce storica degli Almamegretta che nel 2001 era stato fra i protagonisti di Brecht’s dance la danza del ribelle, lo spettacolo di Koreja con la regia Salvatore Tramacere. Ora per la prima volta in veste di scrittore, Della Volpe presenta IL BACIO DI BRIANNA, una raccolta di venti racconti che sono il naturale prolungamento della sua musica.

Raiz parte dal suo vissuto per raccontare le storie di chi è costretto a lasciare la propria terra in cerca di un futuro migliore come fece il padre, all’inizio degli anni Settanta, quando portò la sua famiglia da Napoli a Milano dopo aver perso il lavoro.

Un bambino apprende la grammatica del vivere sullo sfondo di una Milano periferica, barbarica e violenta. Un ragazzo dà un bacio innocente a una ragazza e gli si apre davanti l’orizzonte di una nuova età. Carico di speranza, Yusuf arriva a Napoli dal Senegal per precipitare nell’abisso del male. E poi c’è una Londra che somiglia a una ragazza da conquistare e da lasciarsi alle spalle. E poi c’è Tel Aviv, c’è il Mediterraneo, e poi c’è la vita che preme. Sempre e comunque, come un ritmo, come una preghiera. Ci sono donne, uomini, luoghi, ruvide speranze, un mondo che brucia ricchezza e memoria. Fra autobiografia e invenzione, fra realtà e rabbia, Gennaro Della Volpe mette nella sua voce di narratore avventure che lasciano sulla pelle la magia e la passione di esistere.                    

Un libro che è una sorta di romanzo di formazione a puntate. La prosa di Raiz è asciutta, sempre ponderata, anche quando narra la violenza cieca del razzismo e delle guerre. Una scrittura che non rinuncia alla dolcezza nel ricordare la sua infanzia e la madre cresciuta in pieno dopoguerra. I personaggi – napoletani, milanesi, israeliani, palestinesi, africani – saltano da un racconto all’altro in un andirivieni di storie e città che s’intrecciano in cerca d’amore. Ciro, Yusuf, Linda, Nanà e Kuba ci ricordano di quanto il Mediterraneo, con le sue diversità, leghi storie e culture solo apparentemente lontane.

Alle ore 21.30 la serata prosegue con il ritorno in musica dei BUNDAMOVE: il concerto è un viaggio scatenato fra le rodate sonorità groove, funk e black soul unite a melodie più pop. Sul palcoscenico Emanuele Manu Funk Pagliara (chitarra e voce), Errico Ruspa Carcagni (tastiere), Michele “Mike” Minerva (basso), Antonio Dema De Marianis (batteria e voce), Sandro “Sax” Nocco (sassofono), Gabriele “Trumpet” Blandini (tromba).

Nel dicembre 2009 nascono i Bundamove, un progetto in cui il funk si veste di beat, riff e groove potenti e coinvolgenti che riportano alle sonorità vintage della scena musicale degli anni Sessanta. La prima produzione discografica “Da Funk Machine” (Goodfellas, 2011) è anticipata da "Roadhouse Blues”. Nel 2012 “Smooth Criminal” attira l’attenzione del giornalista Vincenzo Mollica che cita la band come una delle rivelazioni dell’anno nella rubrica del TG1 “DoReCiakGulp”. Nel 2013 i Bundamove entrano in studio per registrare il primo album di inediti “Connection”, che esce l’anno seguente per Fiorirari/Universal ed è ricco di collaborazioni come Sud Sound System, Emma Marrone, Après La Classe, Nitto dei Linea 77, Mr T-Bone, Roberto Angelini, Cico. La band rivoluziona il proprio sound, sperimentando la “connessione” tra antica passione per il funk e universo musicale, dal reggae al pop, passando per hip hop e crossover conquistando pubblico e critica in giro per l’Italia.

A maggio 2014 esce “Stimoli” feat. Cico & Karlino, seguito a luglio da “Ce Me Passa” feat. Sud Sound System & Après La Classe, pezzo simbolo di un’estate che ha visto i Bundamove calcare i palchi di importanti festival nazionali. Nel 2015 iniziano i preparativi per il nuovo album: “Rollover”, uscito il 24 giugno 2016, è il brano che precede una pausa della band, che ritorna alla fine del 2020 con il nuovo singolo Libera.

Entrambi gli appuntamenti sono con Ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria

 INFO: Cantieri Teatrali Koreja, via Guido Dorso, 48/50

tel. 0832-242000 - www.teatrokoreja.it