21 Gennaio 2019

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“La cicora otrantina è la megghiu meticina”! Così espone un esperto orticoltore salentino al colorito mercato settimanale di Otranto, per sottolineare proprio le straordinarie virtù di questa verdura e invitare al suo consumo. Non esiste locanda senza la sua specialità a base di cicoria!Onnipresente e combinata con le pastose fave verdi o secche di Zollino, con i deliziosi carciofi brindisini , con un filo d’olio d’oliva, una scorza di peperoncino, un bulbillo di aglio e tre fortunate olive nere di Nardò. Allora tuonano tra la tradizione frasi che accendono il lampo piacevole dell’assaggio come “nu beddhru piattu te cicore ndilissate o a pignatu”, deliziose e

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A molti salentini, piace fermarsi, ogni tanto, su alcuni luoghi di confine, dove l’intensità dei toni della terra virano sugli orizzonti del mare, semplicemente per godere il calmo tragitto dei natanti sotto tramonti strabilianti. Quando attraversi grovigli di sentiero e giungi a sorpresa sulle insenature ioniche, sei pervaso dagli incessanti e repentini cambiamenti di paesaggio e spesso basta un istante per ritrovarsi a provare un insolito e piacevole effluvio salato di onde e poi magari

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Chi non conosce "Arcimboldo", il celebre pittore medioevale che raffigurava o meglio componeva ritratti utilizzando elementi come frutti, fiori e ortaggi sostituendoli al posto di nasi, orecchie o capelli? Attraverso questa allegorica maschera vegetale l’anatomia umana manifestava ricchezza varietale e forse convalidava l’importanza attribuita in quel periodo alle coltivazioni erbacee. Immagini assemblate, quindi, come simbolo di un’allegra kermesse sulla

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“Miscare fae e foie” è un modo di dire salentino che si ripresenta quando un dialogo o un commento, tratta argomenti distanti, disarmonici o sconnessi. In realtà, il detto ci riporta a un piatto apprezzato nel salento, appunto la “minescia” (minestra) di cicorie “reste”, selvatiche con le fave verdi o con le “faenette”(fave secche nettate); la prima specialità speziata con le officinali è ottima per l’inizio

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Che soddisfazione sentire l’apprezzamento della First Lady  per l’olio d’oliva estratto dall’ulivo secolare“Regina” offerto in adozione. Michelle Obama promotrice del progetto “Med-italian diet day” ha condiviso alcune gocce di Salento con tutte le loro proprietà salutistiche e lo valorizza tra i suoi connazionali. La proposta di adozione ribadisce la necessità e l’urgenza di decisioni in merito alla salvaguardia degli

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