Esce nelle sale cinematografiche «Toy Story 5» e al Teatro Italia di Gallipoli si accende la solidarietà. In occasione della prima italiana, in programma il 18 giugno, del nuovo cartone della saga Pixar l’«Italia» lo storico cinema-teatro gallipolino, in collaborazione con Leo Club e Puce G Auto, ha lanciato la campagna «Dona un giocattolo, regala un sorriso», una raccolta di giocattoli destinati alla Caritas cittadina, perché la magia del cinema possa tradursi in sorrisi reali per i bambini del territorio. In occasione dell’arrivo nelle sale italiane dell’atteso quinto episodio del famoso cartone animato, si potrà assistere quindi anche far del bene donando giocattoli (usati ma in buono stato), proprio come insegna la storia di Woody, Buzz Lightyear e degli altri giocattoli della pellicola, che raccontano la tristezza del non essere più utilizzati e la gioia di tornare a giocare con un bambino. Da Gallipoli e dai paese limitrofi sono già arrivate richieste per la consegna di giocattoli ma è bene sottolineare che il punto di raccolta è unico e ben riconoscibile, è il Teatro Italia, in corso Roma 217, e sarà possibile lasciare i propri giocattoli solo a partire da giovedì 18 giugno. Saranno i ragazzi volontari del Leo Club, presenti in accoglienza nel foyer del teatro, ad occuparsi della raccolta nelle serate di programmazione, dal 18 giugno, nella fascia oraria 17:00–22:30 (per chi volesse donare il proprio giocattolo ma fosse impossibilito a raggiungere il teatro in orari serali, è stato organizzato un servizio dedicato al 333.2343114, per concordare il ritiro). La campagna solidale avrà una durata minima di due settimane. Non si tratta solo di raccogliere, ma di accompagnare ogni donazione fino a destinazione: i giocattoli, via via che arriveranno, saranno consegnati personalmente da teatro Italia e Leo Club alla Caritas di Gallipoli. «Vogliamo trasformare l’entusiasmo del film in un gesto concreto per la nostra comunità. Un giocattolo donato è un sorriso in più per i bambini, tra le cui braccia possono tornare a vivere felici» dice Gianluigi Petrucelli, proprietario e gestore della struttura.