Una grande festa in musica, a Caprarica di Lecce, per celebrare il decennale di «Io posso». L’appuntamento è per domenica 14 settembre (ore 20.30) nella villa comunale (largo San Marco) dove, da qualche mese, l’associazione salentina, punto di riferimento per il turismo accessibile in Italia, ha una nuova sede. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Cantieri Actionaid, riceve il patrocinio del Comune Caprarica di Lecce ed è stata pensata come una festa collettiva, con artisti e musicisti vari ad alternarsi sul palco, area food, intrattenimento e corner dedicati alla storia di «Io posso». Sul palco Bundamove & Friends con la partecipazione di Antonio Castrignanò, Don Rico, Puccia, Carmine Tundo e altri ospiti. L’apertura sarà invece affidata a Ninfa Giannuzzi e Marcello D’Ippolito. Prende parte alla serata anche il gruppo di allievi di Grazia Turco, formatrice LIS, che durante il concerto tradurranno in simultanea nella Lingua Italiana Segni alcuni brani del concerto, tra cui, in particolare, quelli dedicati proprio a «Io posso», ‘Mbrazzame! di Antonio Castrignanò, su testi di Rocco Mangia, e Il mare è un grembo di Giannuzzi e D’Ippolito. Le persone in carrozzina potranno assistere al concerto liberamente sul prato oppure in due aree allestite ad hoc. Area parcheggio disabili via Castrì e via Pertini. Durante la serata saranno consegnate 1000 candeline su cui soffiare contemporaneamente tutti insieme, per un momento collettivo che si spera possa rimane nei ricordi più belli e divertenti di questo decennale. L’appuntamento è stato voluto per celebrare il decennale dalla nascita del progetto e dall’inaugurazione la prima spiaggia attrezzata per l’accesso al mare anche a malati di SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), voluta dal visionario Gaetano Fuso (1976-2020), affetto da SLA dal 2014, salentino, assistente capo della Polizia di Stato, nominato, tra l’altro, Cavaliere della Repubblica dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel 2018 proprio per aver reso il mare alla portata di tutti. È da una sua idea, appunto, supportata dalla moglie Giorgia Rollo e da un gruppo di amici e sostenitori, che nel 2015 su un tratto di costa libera della marina di San Foca di Melendugno nasce la prima spiaggia di «Io posso». Si tratta del primo accesso attrezzato al mare per persone con gravi disabilità motorie, anche immobilizzati e tetraplegici, pure collegati a macchinari di respirazione assistita. È ormai un format diventato punto di riferimento non solo in Italia. Infatti, raggiungono il Salento - dove oggi sorgono quattro strutture (San Foca, Gallipoli, Porto Cesareo e Torre Lapillo) – ospiti italiani e stranieri, per godere del mare in totale sicurezza e gratuità. «La musica è sempre stata colonna sonora dei nostri progetti, anche grazie agli artisti che in questi lunghi dieci anni hanno sostenuto e spesso proprio tradotto in musica la storia di “Io posso” – dice Giorgia Rollo, presidente dell’associazione “2HE- Io posso” -. In questa occasione siamo felici di averli con noi per un anniversario che ci emoziona e, in particolare, per una festa che speriamo richiami una folla immensa, con cui continuare a gridare “Io posso”, per raggiungere chi ancora non ci conosce e che può trovare in noi il giusto sostegno al diritto al mare e a viaggiare ancora». Info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..