Un «viaggio teatrale» tra memorie ed emozioni del Capo di Leuca. Si chiama «I borghi che raccontano» il progetto di teatro immersivo e narrazione territoriale che animerà l’estate, trasformando alcuni dei luoghi più suggestivi del Sud Salento in scenari vivi di memoria, emozione e partecipazione collettiva. Due appuntamenti a Patù, uno nel sito archeologico di Vereto e sei eventi teatrali diffusi tra il borgo di Castrignano del Capo e le sue frazioni, in programma dal 24 maggio al 6 settembre. Ideato da «Il Teatro delle Quinte Odv» e patrocinato dalla Provincia di Lecce, «I borghi che raccontano» nasce dal desiderio di restituire centralità culturale ai piccoli centri del Salento attraverso il linguaggio del teatro e della partecipazione emotiva. Non un semplice calendario di spettacoli ma un viaggio teatrale diffuso tra borghi, centri storici e paesaggi del Capo di Leuca, dove sono i borghi stessi a diventare teatro. Il pubblico non si limiterà ad assistere ad una performance: attori, figure simboliche, personaggi storici, racconti popolari, archeologia, musica e ritualità accompagneranno gli spettatori dentro esperienze costruite per fondere teatro e territorio, tradizione e immaginazione, identità e comunità. Il «viaggio teatrale» partirà domenica 24 maggio a Patù (ore 16.45, punto di ritrovo in via Aldo Moro) con «Al tramonto con Lissia», esperienza teatrale itinerante tra vicoli, pietre e muretti a secco, guidata dalla misteriosa figura di Lissia, creatura sospesa tra leggenda, memoria popolare e identità del borgo. Il secondo appuntamento sarà domenica 31 maggio (ore 19.45, punto di ritrovo Centopietre) e porterà invece il pubblico dentro la storia con la «Visita teatralizzata a Patù in compagnia di Liborio Romano», un percorso immersivo dedicato a uno dei personaggi più affascinanti della storia meridionale, tra racconti, aneddoti e frammenti di memoria collettiva. Venerdì 12 giugno invece (ore 17.45, punto di ritrovo in via Aldo Moro) anteprima nazionale de «Il respiro di Vereto». Nel cuore del sito archeologico di Vereto prenderà vita una grande esperienza teatrale e sensoriale ispirata al mondo messapico, ai culti ancestrali e alla spiritualità antica del territorio. Tra richiami rituali, fanciulle celebranti, paesaggi sospesi e visioni arcaiche, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio immersivo dove si fonderanno teatro, natura e memoria. Il 28 giugno sarà la volta di Giuliano di Lecce, con un’esperienza performativa itinerante tra vicoli, corti e luoghi simbolici del centro storico; il 10 luglio si passa a Castrignano del Capo con un percorso teatrale dedicato alla valorizzazione culturale e narrativa del borgo; l’appuntamento del 2 agosto sarà a Salignano, con un’iniziativa performativa itinerante ispirata a tradizioni popolari, identità contadina e tradizioni del territorio. Quindi l’11 agosto a Castrignano del Capo, con nuove azioni sceniche immersive e narrazione diffusa, poi il 28 agosto a Santa Maria di Leuca, tra mare, fari, racconti marinari e paesaggi simbolici del Capo, il 6 settembre ancora a Castrignano del Capo per l’appuntamento conclusivo del circuito con performance teatrali itineranti e valorizzazione scenica del borgo. Il progetto si avvale della collaborazione dei Comuni di Castrignano del Capo e Patù e di Archeorete del Mediterraneo, ed è finanziato nell’ambito del Bando Borghi (limitatamente agli eventi di Patù, progetto «Storie Meridiane» dei Comuni di Patù e Morciano di Leuca, da Unione Europea-Next Generation e Ministero della Cultura). Il cartellone è stato presentato nel corso di un incontro a Palazzo Adorno dalla consigliera provinciale e vice sindaca del Comune di Castrignano del Capo con delega alla Cultura Valeria Ferraro, dal direttore artistico e presidente del Teatro delle Quinte Odv Luigi Nicola Torricella e dal presidente Archeorete del Mediterraneo Patù Antonio De Marco. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti. Info e prenotazioni 377.1141430.