Quattro giornate di cinema, libri, incontri e storie. Da giovedì 11 a domenica 14 giugno Lecce ospita la prima edizione di «Fandango Live», proposta culturale diffusa con oltre 30 appuntamenti e circa 80 ospiti. La «quattro giorni» sarà all’insegna del cinema ma anche di libri, fumetti, musica, podcast, informazione, formazione, comicità e racconto civile, il tutto inserito in un programma diffuso pensato per fare comunità, mettere in circolo energie e aprire spazi di incontro tra pubblico, artisti, professionisti della cultura e nuove generazioni. La manifestazione attraverserà alcuni luoghi simbolici della città, dal Convitto Palmieri al Chiostro dei Teatini al Castello Carlo V al Cinelab Giuseppe Bertolucci al complesso degli Agostiniani fino alla Masseria Tagliatelle, con proiezioni, anteprime, reading, presentazioni, spettacoli, rassegne stampa, workshop e percorsi dedicati ai mestieri dell’industria culturale e audiovisiva. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Apulia Film Commission e Regione Puglia, a valere sulle risorse del POC Puglia 2021/2027 – Area Tematica 06, nell’ambito dell’intervento «Promuovere il Cinema 2025/2026». «Fandango Live» si aprirà giovedì 11 giugno alle 19 nel Teatrino del Convitto Palmieri con l’inaugurazione ufficiale della manifestazione e il vernissage della mostra di fumetti «Al di là del mare. Palestina Italia» di Safaa Odah e Pat Carra, a cura di Fandango, Erbacce e Un ponte per, allestita fino al 12 settembre nella sala lettura della Biblioteca Bernardini. A seguire, il workshop di danza «Il corpo scoperto» a cura di Daria Greco. In programma anche «Cime di Rapa Orienta – #mareasinistra», linea di intervento di Punti Cardinali For Work, pensata come spazio di confronto tra formazione, imprese e territorio a partire dall’esperienza del brand ristorativo Cime di Rapa, noto per le sue politiche di inclusione professionale rivolte a persone in condizione di vulnerabilità. Alle 21, nel chiostro dei Teatini, la prima serata proseguirà con la proiezione speciale di Mine Vaganti di Ferzan Özpetek. In apertura interverranno Paolo Perrone, presidente del Consiglio di Amministrazione di CDP Equity e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Italiano, Anna Maria Tosto, presidente di Apulia Film Commission, e Domenico Procacci (nella foto, durante la conferenza stampa di presentazione) fondatore di Fandango. Alle 21.30, infine, da Tagliatelle – Stazione Ninfeo, prende il via anche il Cineclub Fandango Cult con «Il passato è una terra straniera» di Daniele Vicari. Venerdì 12 giugno si parte alle 10 alla Libreria Liberrima con «Le notizie del giorno e quelle che non scadono mai», la rassegna stampa a cura di A Sud e La Revue – L’informazione a fumetti. Fino a domenica, ogni mattina, Fandango Live proporrà un appuntamento dedicato all’ambiente, alla crisi climatica, alla riconversione ecologica e ai modi in cui il cambiamento climatico viene raccontato. Il primo incontro ospiterà anche il CMCC – Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici. Dalle 10.30 alle 13.00, negli spazi del Convitto Palmieri, il percorso di Fandango Factory proporrà - anche sabato e domenica - workshop dedicati a editoria, cinema, podcast, fumetto e sostenibilità, con professioniste e professionisti dei diversi settori. Nel pomeriggio la rassegna si sposterà al Cinelab Giuseppe Bertolucci, dove alle 18.30 la regista Benedetta Argentieri, in dialogo con il critico cinematografico Paolo Mereghetti, presenterà «The Matchmaker», documentario, fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2022. Alle 18.45, nel Chiostro dei Teatini, Claudio Morici sarà protagonista del reading «La malattia dell’ostrica», introdotto da Vins Gallico, scrittore e responsabile dei podcast Fandango. Alle 19.15, nel Chiostro degli Agostiniani, sarà presentato il podcast Fandango «Non c’era una volta», scritto e narrato da Valentina Calderone, garante per i diritti delle persone private della libertà personale di Roma Capitale, e Francesca Zanni, giornalista e podcaster. Alle 19-30, ai Teatini, spazio a «Che tempo è questo?», spettacolo-dialogo sull’intelligenza artificiale e sull’uso dei social network con lo scrittore Alessandro Baricco e il giornalista Riccardo Luna. L’incontro sarà introdotto da Tiziana Triana, responsabile editoriale di Fandango Libri. Alle 20 nel chiostro degli Agostiniani, Manuela Maddamma presenterà il romanzo «L’affascino» (Fandango Libri) in dialogo con l’editor Lavinia Azzone. Alle 20.30, al Cinelab sarà proiettato «Regeni, tutto il male del mondo» di Simone Manetti. Al termine della proiezione è previsto il collegamento con Paola Deffendi, Claudio Regeni e Alessandra Ballerini in dialogo con Paolo Mereghetti. Alle 21, a Tagliatelle – Stazione Ninfeo proseguirà il Cineclub Fandango Cult con «Il paese delle spose infelici» di Pippo Mezzapesa; alle 21.30, nel chiostro dei Teatini, la regista, sceneggiatrice e direttrice artistica francese Amélie Bonnin presenterà «Allora balliamo (Partir un jour)», musical campione di incassi in Francia e film d’apertura dell’ultima edizione del Festival di Cannes. Sempre alle 21.30, ma agli Agostiniani, sarà di scena «Puntarelle – Ingredienti croccanti per un discorso amoroso», doppio show comico che smonta romanticherie, frasi fatte e luoghi comuni sull’amore. Si partirà con Crush. Tentativi sparsi per ri-fare l’amore, di e con Gioia Salvatori/Cuoro, ispirato al podcast «Il cuore scoperto» e sonorizzato da Alexandra Genzini. A seguire «C’è Figa. Stand up comedy femminista», con Frad, Alessandra Flamini, Ilaria Giambini e Paola Giglio. Sabato 13 giugno alle 10 alla Liberrima c’è «Le notizie del giorno e quelle che non scadono mai,» la rassegna stampa quotidiana a cura di «La Revue – L’informazione a fumetti e A Sud»; dalle 10.30 alle 13, al Convitto Palmieri, proseguono i workshop di Fandango Factory. Attiva Cime di Rapa Orienta – #mareasinistra, la linea di intervento del programma Punti Cardinali For Work, un momento di incontro tra orientamento, formazione, lavoro e territorio. Dalle 12 alle 15 spazio anche a «Cinema e Cucina», l’esperienza ospitata dalla Scuola di Cucina di Agenzia Formativa Ulisse (accesso su invito). Nel pomeriggio, dalle 18.30, il Cinelab ospiterà due documentari firmati Fandango: «Mur», esordio alla regia di Kasia Smutniak e «Lirica Ucraina» di Francesca Mannocchi. La proiezione sarà introdotta dall’autrice (in collegamento) in dialogo con Paolo Mereghetti. Dalle 19 il Chiostro dei Teatini accoglierà una serata di parole, letture, cinema e memoria. Ad aprire il programma sarà Nanni Moretti, con i «Sillabari di Goffredo Parise», alle 20 Valeria Solarino porterà in scena «Via Modesta Valenti»; alle 20.15 sarà la volta dello scrittore Premio Strega Francesco Piccolo con «Il maschio Zeno Cosini».; alle 2115, infine, il chiostro dei Teatini ospiterà «25 anni da Genova», confronto tra il regista Daniele Vicari e lo scrittore Fabrizio C., moderati dalla giornalista e scrittrice Anna Puricella. A seguire sarà proiettato «Diaz – Don’t Clean Up This Blood», il film diretto da Vicari. Dalle 20 il Castello Carlo V ospiterà una sezione dedicata al fumetto, al giornalismo investigativo e alla crisi climatica. Si comincia con «Ave Maria piena di rabbia», performance di Gloria Riggio: alle 20-30 Miguel Vila presenterà «Deflagrazione» (Coconino Press), in dialogo con Lorenzo Palloni. Alle 21 spazio al Premio Giornalismo Investigativo «Follow the Fossil Fuel», a cura di A Sud. A seguire, Stefano Liberti porterà in scena «Tropico Mediterraneo», monologo in musica dedicato alla trasformazione del Mar Mediterraneo sotto la pressione della crisi climatica. Sempre alle 21, a Tagliatelle, ultimo appuntamento del Cineclub Fandango Cult con «La terra» di Sergio Rubini. Domenica 14 giugno Fandango Live parte alle 10 alla Liberrima con «Scanner Live: le notizie del giorno e quelle che non scadono mai», rassegna stampa con La Revue – L’informazione a fumetti e A Sud. In programma una puntata speciale del podcast daily di attualità curato da Valerio Nicolosi che si soffermerà su storie e notizie legate alla transizione ecologica, all’energia e ai conflitti connessi ai combustibili fossili. Dalle 10.30 alle 13, al Convitto Palmieri, ultimo appuntamento con i workshop di Fandango Factory. Attiva Cime di Rapa Orienta – #mareasinistra, la linea di intervento del programma Punti Cardinali For Work, un momento di incontro tra orientamento, formazione, lavoro e territorio. La serata finale ospitata dal Chiostro dei Teatini si aprirà alle 18.30 con «La musica è un lampo» (Fandango), incontro dedicato al libro di Stefano Senardi, pubblicato da Fandango Libri. L’autore dialogherà con Luca Barbarossa ed Erica Mou. Alle 19.30, spazio al Fandango Show, spettacolo condotto da Gioia Salvatori che porterà sul palco pillole di arte, cinema, musica, letteratura, politica e tennis. Un racconto corale e imprevedibile con Nicolò Massazza del duo artistico Masbedo, i premi Fandango Podcast e Giornalismo Investigativo A Sud, gli unplugged di Erica Mou e Anna Castiglia, Oscar Iarussi con un racconto sul 1976, Tiziana Triana su Seveso, Adriano Panatta con Giovanni Veronesi e Luca Barbarossa, Sergio Rubini con Il duello di Puškin e i saluti finali di Domenico Procacci. Alle 21.30, chiusura con l’anteprima italiana di «I Swear di Kirk Jones», a cura di Fandango Distribuzione. Fandango Live vede anche la preziosa sinergia con Polo Biblio-Museale di Lecce, Biblioteca Bernardini, Museo Castromediano, Biblioteca OgniBene, Castello Svevo di Bari - Direzione regionale Musei nazionali Puglia, Open Castle - Castello Carlo V, Db D'Essai, Tagliatelle Stazione Ninfeo, Diffondiamo idee di valore - Conversazioni sul futuro, CoolClub, Libreria Liberrima, Cime di Rapa e altre realtà pubbliche e private. Sponsor Cantine San Marzano, Gruppo Marino Concessionarie e Howden Group. Hanno contribuito all’organizzazione il capofila di progetto Agenzia Formativa Ulisse e la rete dei partner composta da Comune di Lecce, Fandango, Associazione A Sud – Ecologia e Cooperazione, Gruppo di Ricerca Dedalos, Legacoop Puglia e Distretto Produttivo Puglia Creativa.
Lecce ospita la prima edizione di «Fandango Live»
- Giuseppe Pascali
- Visite: 173

