Tra memoria, bellezza e nuovi inizi, torna il «Festival delle Arti di Fine Anno», giunto alla sua terza edizione dopo una lunga pausa e rinnovato nello spirito e nella cornice, ma fedele alla sua vocazione originaria, ossia quella di promuovere le arti in ogni loro forma come spazio di incontro, condivisione e visione. L’edizione 2025 si terrà il 28 dicembre alle ore 17 nell’Auditorium del Museo provinciale «Sigismondo Castromediano» di Lecce, ed è organizzata da Città Futura srl, realtà attiva dal 2011 nel settore editoriale e culturale, che comprende le case editrici I Libri di Icaro e I Sogni di Carta, oltre a un’agenzia di servizi editoriali, comunicazione e marketing. Il Festival delle Arti di Fine Anno è oggi un momento di vetrina dei talenti, di restituzione delle esperienze vissute durante l’anno e di apertura verso il futuro. Un rito laico di passaggio che celebra ciò che è stato e anticipa ciò che verrà, con uno sguardo già rivolto al 2026. A presentare e coordinare l’incontro sarà Silvia Di Dio. Tra gli interventi istituzionali, i saluti della professoressa Nadia Bray, docente e responsabile scientifica del Corso di Laurea in Scienze Filosofiche, di cui Città Futura è partner. Momenti musicali accompagneranno l’evento grazie ad Atmosfere Creative, con le performance di Francesca Montagna e Jacqueline Centonze, che contribuiranno a creare un dialogo armonico tra parola, arte e suono. La dimensione visiva sarà affidata all’esposizione dei pannelli artistici di Fulvio Tornese, artista noto anche per le opere dedicate a Il Piccolo Principe, primo classico pubblicato da I Libri di Icaro, e alla presenza di due opere di Claudio Schirinzi, che faranno da cornice simbolica all’evento. Non mancheranno i saluti e gli interventi delle realtà che hanno collaborato con Città Futura nel corso dell’anno: Pia School-Maria Teresa Contaldo, Psifia Sara Scrimieri, Fraume Teatro-Simone Miglietta. Durante il Festival verranno inoltre presentate alcune anteprime 2026, come il progetto Icaro Experience, la collana e-book IQdB multiverse (Poesia e Narrativa) della casa editrice leccese I quaderni del Bardo, l’anteprima del nuovo libro di Alessandro Margherita, Il profumo dell’uva, in uscita nel 2026 per I libri di Icaro, il progetto Accademia di Icaro, con la presentazione della Biblioteca delle Emozioni a cura di Rosaria Scarcia di Radici Lab, l’intervento di FormaMedia dedicato alla certificazione ICEP e al valore delle competenze trasversali. Nato negli spazi di Icaro Space, nella zona industriale, il Festival aveva trovato negli anni un’identità viva e sperimentale. La scomparsa del Presidente Maurizio Meo nel 2023, insieme alle conseguenze della pandemia, aveva imposto una pausa necessaria. Oggi, quell’interruzione si trasforma in passaggio simbolico, in un ritorno che è anche rinascita. Il Festival delle Arti di Fine Anno si conferma così come spazio di bellezza, relazione e visione, un luogo in cui l’arte diventa ponte tra passato e futuro, tra ciò che si è costruito e ciò che è pronto a nascere. Nata come contenitore culturale e artistico, Città Futura ha attraversato negli anni diverse forme espressive – dalla musica agli eventi, dalle mostre d’arte alla produzione culturale – fino a specializzarsi nell’editoria, radicandosi sul territorio pugliese e affermandosi anche a livello nazionale con la casa editrice I libri di Icaro e grazie alla collaborazione con l'Associazione Pugliese Editori e alla partecipazione, con il supporto della Regione Puglia, alle principali fiere di settore in Italia.
Torna il «Festival delle Arti di Fine Anno», tra condivisione e visione
- Giuseppe Pascali
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