Sarà una vera e propria maratona pianistica di due giorni quella in programma con la IV edizione del Piano Days, promosso dal Conservatorio di musica «Tito Schipa» di Lecce presieduto da Luigi Puzzovio e diretto da Giuseppe Spedicati, un progetto artistico e culturale inserito nelle manifestazioni del progetto internazionale PNRR DIARY, realizzato con la collaborazione della Direzione regionale Musei nazionali Puglia e il patrocinio del Comune di Lecce. Ad ospitare il Piano Day sarà la Sala «Maria D’Enghien» del Castello Carlo V di Lecce, con la presenza di due grandi ospiti internazionali: il pianista tedesco Oliver Kern (in foto), in concerto sabato 7 marzo, e il pianista italiano Alessandro Deljavan (nella foto di copertina), che si esibirà domenica 8. Due giorni di grande musica dunque (ingresso libero), con tavole rotonde che vedranno un unico protagonista: il pianoforte, strumento centrale della pratica musicale, interprete di una pluralità di funzioni espressive nei diversi linguaggi e contesti stilistici. E al pianoforte si alterneranno docenti e studenti pianisti iscritti ai corsi accademici del Conservatorio insieme a ospiti di rilievo internazionale, come Alessandro Deljavan e Oliver Kern. La giornata di sabato 7 marzo si apre alle 10.00 con la tavola rotonda sul tema «Il pianista e la sua evoluzione», alla quale prendono parte Alessandro Deljavan, Corrado De Bernart, Andrea Padova e Scipione Sangiovanni; modera Valeria Vetruccio. Alle 11.40 la prima maratona pianistica degli studenti del Conservatorio «Tito Schipa». Nel pomeriggio, dalle 15, la seconda maratona pianistica degli studenti, alla quale succederà la maratona pianistica dei docenti di pianoforte del Conservatorio Luca Delle Donne, Daklan Difato, Alberto Manzo, Scipione Sangiovanni. Alle 19.30 il concerto per pianoforte solo di Oliver Kern. Domenica 8 marzo si apre alle 10 con la conferenza «Pianoforte al femminile – Breve viaggio tra grandi esecutrici», tenuta da Corrado De Bernart. Segue la maratona pianistica con gli ospiti Andrea Padova, Carlo Scorrano e Roberto Esposito. Nel pomeriggio, alle 15.30 l’intervento musicale a cura di Giorgio Primiceri «VI.BRO.» dedicato alla musica eterea e spazializzata di Jordan Nobles; dalle 16.00, la conferenza sul tema «Il pianoforte come “strumento” performativo», con l’intervento di Giacomo Fronzi; alle 17.30 la maratona pianistica degli studenti; alle 19.00 la maratona pianistica dei docenti e degli ospiti del «Tito Schipa» Giacomo Fronzi, Mariagrazia Lioy, Valentina Parentera, Antonio Sicuro, Valeria Vetruccio. Alle 20.15 Alessandro Deljavan conclude la maratona pianistica. Alle 21.00, presso l’Accademia delle Belle Arti di Lecce, capofila del progetto D.I.A.R.Y., si terrà una festa finale con jam session aperta a tutti. Oliver Kern (1970), pianista tedesco, si è formato alla Staatliche Hochschule für Musik di Stoccarda e si è perfezionato con Rudolf Buchbinder e Karl-Heinz Kämmerling tra Basilea e Salisburgo. Vincitore di prestigiosi concorsi internazionali, tra cui l’ARD di Monaco (1999) e il Concorso Beethoven di Vienna (2001), è riconosciuto per l’interpretazione del repertorio classico e romantico, in particolare Beethoven e Brahms. Si esibisce regolarmente nelle principali sale europee e asiatiche e collabora con importanti orchestre internazionali. Ha inciso un ampio repertorio per diverse emittenti radiofoniche e per etichette discografiche specializzate. Accanto all’attività concertistica, è docente di pianoforte presso la Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Francoforte. Alessandro Deljavan (1987) è un pianista italiano riconosciuto a livello internazionale per l’originalità interpretativa e la solidità tecnica, con un percorso musicale iniziato in età precocissima. Si è formato presso l’International Piano Academy Lake Como, perfezionandosi con maestri di riferimento del panorama pianistico europeo. Si esibisce regolarmente in Europa, Asia e Americhe, collaborando con importanti orchestre e affrontando un repertorio che spazia dal classicismo al Novecento. La sua discografia supera gli ottanta album, includendo cicli integrali e progetti su strumenti storici. È docente di pianoforte presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze.