I giovanissimi studenti cantano le gesta di Figaro. Al Politeama Greco Teatro di Tradizione di Lecce va in scena il capolavoro di Gioachino Rossini Il barbiere di Siviglia nella rivisitazione dei fratelli Francesco e Matteo Spedicato per la VII edizione del programma di didattica e teatro musicale «Stregati dalla Musica» che dal 2017 ad oggi ha già portato a teatro oltre 120mila studenti provenienti da più di 70 scuole pugliesi. A cantare il Barbiere saranno 14.000 tra bambini e ragazzi il 16, 17, 18, 19, 20, 31 marzo e il 1° aprile 2026. Saranno sette matinée dedicati alle scuole, proseguendo così nel cammino di avvicinamento delle nuove generazioni alla grande tradizione operistica italiana. Il nuovo allestimento de Il Barbiere di Siviglia arriva a sei anni dal debutto del 2019. Anche in questo caso la direzione musicale è affidata al maestro Eliseo Castrignanò. La regia è firmata, invece, da Lucia Conte, che nella precedente edizione si era distinta come interprete di Rosina e che oggi compie un significativo passaggio artistico assumendo la guida registica della produzione. Un testimone importante, raccolto nel solco tracciato dal compianto Maestro Giovanni Guarino, che aveva curato la regia della prima edizione, lasciando un segno profondo nella storia del progetto. Torna, poi, nel ruolo di Figaro Giovanni Palminteri, interprete già amatissimo dal pubblico salentino, pronto a vestire nuovamente i panni del celebre barbiere rossiniano. Accanto a lui, un cast di interpreti capaci di coniugare qualità vocale e vivacità teatrale: Mauro Scalone interpreta il Conte d’Almaviva, Greta Carlino sarà Rosina, Carlo Sgura Don Bartolo, Gianluca Convertino Don Basilio, Luigi Giungato Ambrogio e Ludovica Palazzo Berta. Accanto ai professionisti, saranno in scena giovanissimi attori, cantanti e musicisti del vivaio di Orpheo, a conferma dell’attenzione della produzione verso i talenti emergenti e il ricambio generazionale. Particolarmente significativo in tal senso il debutto del giovanissimo basso Stefano Zizza, che affronta per la prima volta un importante palcoscenico come quello del Politeama Greco di Lecce.  A condividere il palco con interpreti professionisti anche i ragazzi dei laboratori di Orpheo Space coinvolti nel progetto «Chi è di scena», sostenuto con i fondi 8x1000 della Chiesa Valdese, e i giovanissimi musicisti integrati nell’Orpheo Ensemble, cuore musicale della produzione. I ragazzi affiancheranno la compagine di musicisti professionisti eseguendo le parti originali dell’opera, così come scritte dai grandi compositori. Questo coinvolgimento diretto rappresenta uno degli elementi che contraddistinguono l’operato di Orpheo Space: offrire ai giovani non semplici esperienze laboratoriali, ma vere opportunità artistiche, permettendo loro di misurarsi con il repertorio originale e di salire in scena al fianco di professionisti, in un contesto produttivo reale e di alto livello. Ancora una volta, l’Opera diventa pop: accessibile, coinvolgente, capace di unire palco e platea in un’unica grande energia collettiva. Questo l’obiettivo del programma Stregati dalla Musica, partito nel 2017 con Tito, il cantante piccoletto, dedicato al tenore leccese più famoso al mondo: Tito Schipa. I fratelli Spedicato hanno quindi dato avvio alla «collana» di rivisitazioni operistiche. Il team creativo ha lavorato su un adattamento del libretto di Cesare Sterbini, rendendolo accessibile e coinvolgente per il pubblico studentesco, senza tradire la potenza musicale dell’originale. Il Barbiere di Siviglia è una produzione Orpheo Space con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Lecce e Puglia Culture, e la preziosa, storica collaborazione con il Comune di Lecce e la rete MIM «Stregati dalla Musica» con Capofila l’I.C. «Peppino Impastato» di Veglie con la Dirigente Daniela Savoia.