Un grande classico per aprire la Stagione Teatrale 2026 del Teatro Comunale «Il Ducale» di Cavallino, siglata dall’amministrazione comunale. Sabato 7 marzo la Compagnia Teatrale «La Busacca» sarà interprete del capolavoro di Lugi Pirandello Il berretto a sonagli, celebre commedia in due atti scritta nel 1917 e basata sulle sue novelle La verità e Certi obblighi. Ambientata in Sicilia, l'opera esplora temi come la pazzia, l'onore e la verità sociale, focalizzandosi sul protagonista Ciampa che cerca di difendere il suo onore. In scena: Francesco Piccolo, Sasy Piccolo, Claudio Mancino, Ettore De Matteis, Sabina Donnicola, Mina Morciano, Leonardo Avesani, Clarissa Rosato e Sandrino Ciardo. La regia è di Francesco Piccolo, direttore di Compagnia Giovanni Cordella. La trama: la signora Beatrice Fiorica, donna gelosa e frustrata, decide di rivolgersi al delegato Spanò, amico di famiglia, per denunciare l’infedeltà del marito, il cavalier Fiorica, coinvolto in una relazione con la moglie del suo scrivano, Ciampa. Quest’ultimo, uomo ormai avanti con gli anni e perfettamente consapevole della situazione, accetta di sopportare il tradimento a patto che vengano salvaguardati il suo “pupo” e la sua reputazione, cioè la sua dignità pubblica. Per impedire che Beatrice presenti la denuncia, Ciampa tenta di convincerla a far prevalere la “corda seria”, quella che — secondo lui — permette di ragionare ed evitare conseguenze disastrose. Egli sostiene che ogni persona porti idealmente sulla fronte tre corde, come in un orologio: la seria, la civile e la pazza. La corda civile, posta al centro, è indispensabile per vivere in società; sulla tempia destra si trova la corda seria, che consente di affrontare i discorsi importanti con giudizio; su quella sinistra, invece, c’è la corda pazza, che fa perdere il controllo e offusca la mente, spingendo a gesti sconsiderati. Beatrice, tuttavia, rifiuta di restare in silenzio davanti al tradimento e provoca volutamente uno scandalo. L’intera famiglia le si oppone — la madre, il fratello, la domestica — e perfino il delegato tenta infine di sostenere che tra il cavalier Fiorica e la giovane Nina Ciampa non vi sia mai stata alcuna relazione. A questo punto, però, è proprio Ciampa a non poter più accettare la situazione: si sente umiliato e ferito, perché ormai tutti sanno, dopo tanto clamore, che porta “il berretto a sonagli”, simbolo del marito tradito e ridicolizzato. Per recuperare il proprio onore pretende una rivincita. Sarà così Beatrice, colpevole di aver fatto scattare la “corda pazza”, a pagare per tutti e a ristabilire l’onorabilità del marito. In che modo? Accettando di farsi internare per tre mesi in manicomio, così da dimostrare che le sue accuse sono frutto di follia. Ha infatti marchiato tre persone con accuse infamanti: uno di adulterio, un’altra di disonore e Ciampa stesso di essere un “becco”. Per questo deve provare di essere davvero pazza, tanto da meritare la reclusione. La commedia si conclude con la terribile risata di Ciampa: una risata che racchiude insieme rabbia, piacere crudele e profonda disperazione. Ingresso ore 20.30, sipario ore 21.00. Costo biglietto 5 euro. Botteghino: martedì e venerdì ore 16.30 – 19.30. La sera degli spettacoli il botteghino sarà aperto dalle ore 19 alle ore 21. Biglietti in vendita anche online sul circuito Ciaotickets.