Una raccolta per ricordare e testimoniare, a giovani e adulti, la vita a Neviano negli anni passati. Si chiama Urdegne il libro di Gabriele Gnoni edito da Musicaos Editore, titolo mutuato dal termine del dialetto nevianese che significa «cose miste messe lì per caso» e che riflette la natura frammentaria e spontanea dei ricordi facenti parte dei racconti contenuti nel volume. Durante l’infanzia, il contatto con gli adulti e la povertà suscitavano stupore, sensazioni poi dimenticate con la crescita. Con l’età o la nostalgia, i ricordi riaffiorano intensi, spingendo l’autore a fissarli sulla carta. Questa raccolta vuole fare memoria e testimonianza a giovani e adulti, non solo di Neviano, sulla vita vissuta in un piccolo paese della penisola salentina, tra gli anni Cinquanta e Settanta. Si tratta, infatti, di racconti che riannodano le memorie e allo stesso tempo offrono spunti di riflessione. Un modo per conoscere le usanze tipiche, non solo della comunità nevianese, e un dialetto che diviene patrimonio di tutti nel momento in cui diviene luogo di nuove narrazioni. Gabriele Gnoni è nato a Neviano nel 1960, vive con la famiglia a Solbiate Olona (Varese) dal 1987. Da quando era ragazzo la sua passione è quella di realizzare lavori in pietra leccese, argilla e bronzo. È sempre stato impegnato nel mondo del volontariato. Da circa quindici anni ha iniziato a scrivere dei suoi ricordi dell’infanzia e degli anni della giovinezza vissuti nel paese natìo, privilegiando la lingua salentina. Urdegne è la raccolta di gran parte dei suoi scritti. Il libro sarà presentato mercoledì 22 aprile 2026 alle ore 19 nell’Aula Polifunzionale del Comune di Neviano (via 28 Ottobre), con il patrocinio del Comune di Neviano e in collaborazione con Musicaos Editore e Pro Loco Neviano. Ad aprire l’incontro, moderato dall’editore Luciano Pagano, saranno i saluti del sindaco di Neviano Giuseppe Mighali e dell’assessore alla Cultura Salvatore Iasi. Seguirà l’intervento di Pellegrino della «Pro Loco Neviano». Al dialogo con l’autore si alterneranno le letture da brani tratti dal volume a cura di Cosimo Gnoni, Anna Gnoni e Valentina Gnoni. Ingresso libero.