Alzi la mano chi, se non letto, non ha mai «incontrato» in qualche altro modo l'epico Don Chisciotte. Ebbene, siamo sicuri che quando Miguel de Cervantes creò l'hidalgo spagnolo morbosamente appassionato di romanzi cavallereschi tanto da «guastarsi» la testa, abbia lavorato solo di fantasia oppure potrebbe essersi ispirato a qualcuno che lui incontrò realmente nel corso della sua vita avventurosa? A dare una risposta a questa ipotesi è Alessandro Romano con il suo nuovo romanzo Hippikon, un romanzo storico con un propulsore nella fantasia, che al galoppo ed «a fil di spada» rielabora la vita e la lotta più intima che ci ha animato sin dagli albori della civiltà, con l’intento di omaggiare l’arte stessa della scrittura. Europa, Italia. XVI



