di Stefano Meo
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Allungare la striscia positiva, aggiungere punti alla classifica e fare il pieno di autostima. Il Lecce proverà tutto questo a Udine nel contesto di una sfida, e su un campo, che vanta tradizione favorevole. Nelle scorse quattro stagioni infatti i giallorossi hanno pagato dazio in una sola occasione, lo scorso anno (settima di campionato), ed anche di misura grazie ad una punizione di Zamura. Nei restanti tre confronti due pari ed un successo con Liverani in panchina. Inutile dire che un risultato positivo sarebbe tanta roba in vista del match-clou di martedì prossimo in calendario al Via del Mare contro i campioni d’Italia del Napoli (palla al centro alle 18,30).
Dalla lista dei convocati risultano assenti Sottil, Perez oltre ai lungodegenti Jean e Marchwinski mentre hanno risolto i rispettivi problemi Banda e Camarda che risultano abili e arruolati. Ma chi tra Stulic e il baby boom andrà in campo dal primo minuto? Mister Di Francesco evita di entrare nel dettaglio parlando, giustamente, del gol che latita: “"L'attacco non è composto solo da loro due, ci aspettiamo i gol degli attaccanti fondamentali per raggiungere gli obiettivi. Abbiamo lavorato con tutti i componenti del reparto avanzato, dobbiamo riempire di più l’area di rigore. Ci stiamo lavorando, l’augurio è arrivarci quanto prima ma il gol non deve essere vissuto con ansia”.
L’Udinese ha in comune col Lecce una sola vittoria casalinga nell’anno in corso. L’ultimo successo risale al 1 marzo quando sconfisse il Parma con un rigore trasformato da Thauvin. Poi tre pareggi e cinque sconfitte. “Sarà una partita aperta e sappiamo bene cosa dobbiamo fare perché abbiamo studiato l’avversario – ha continuato DiFra – abbiamo un piano A e un piano B in base all’andamento della partita”. Scontato il modulo 4-3-3 tanto caro alla società ma ‘rivisitato’ dallo stesso tecnico che ha avanzato di qualche metro Coulibaly collocandolo alle spalle della prima linea per avere qualche chance in più. “Schiererò la formazione migliore per questa partita – ha concluso – tranne Perez e Sottil siamo riusciti a recuperare tutti compreso Coulibaly, Sottil speriamo di riaverlo quanto prima”.
Tra i friulani la novità si chiama Keinan Davis. Recuperato a pieno titolo sarà senz’altro della partita e Di Francesco lo conosce bene perché fu proprio lui ad affondare il suo Frosinone nella stagione 2024 in uno spareggio salvezza in Ciociaria. “Davis, Zaniolo e Buksa come attaccanti possono fare la differenza – il commento di Kosta Runjaic – siamo una squadra che non molla mai, giochiamo sempre in avanti e vogliamo vincere. In casa non ci siamo ancora riusciti ma cominceremo da domani”. Il Lecce non lo preoccupa più di tanto: “Il focus non è sul Lecce ma su di noi – ha concluso – dobbiamo essere coraggiosi e vincere i duelli. Se riusciremo faremo un buon risultato sapendo però che sarà tutt’altro che semplice”.
Settore ospiti sold out al Bluenergy Stadium di Udine. I 1330 tagliandi in favore dei sostenitori giallorossi sono stati tutti acquistati con largo anticipo. Ancora a disposizione biglietti nel settore P della curva Sud ma è scontato che saranno polverizzati anche quelli.

