Si comincia con la commemorazione del piccolo Elia una giornata di sport intensa ed emozionante. Il micidiale uno-due di Coulibaly e Banda tra 20’ e 22’ stordisce il Toro ma non lo doma, la partita rimane vivace e piacevole, la rimonta dei granata comincia con Adams e fallisce con Asllani che sbaglia il rigore al 90’. La prodezza di Falcone, che para il rigore, salva la prima vittoria del Lecce in casa, esulta il “Via del Mare”. La squadra dell’ex Baroni timorosa a tratti, non riesce a vincere una gara alla sua portata. Eppure, scorrendo il tabellino della gara vediamo che tiri in porta, fuori, parate e possesso palla farebbero vincere i granata ai punti.

“Ottima prova dei ragazzi”, il Lecce di mister Di Francesco incassa i tre punti e ringrazia, i giallorossi vincono così la prima partita al “Via del Mare”, la terza in campionato, risalgono e si posizionano in una zona più tranquilla, al vertice della bassa classifica. Chi vincerà il campionato è ancora un rebus, il Napoli torna al vertice insieme al Milan a 28 punti, inseguono Roma e Inter a 27. Intanto, la classifica comincia ad allungarsi ed alcune compagini in zona retrocessione rischiano di perdere terreno. Spiace vedere la blasonata Fiorentina ancora ultima.

Adesso c’è la Cremonese per il Lecce in trasferta alla tredicesima giornata. La matricola lombarda ben allenata da Nicola, specialista in salvezze, è partita bene in campionato e viaggia a metà classifica, le Tigri hanno fermato il Bologna nell’ultima giornata, l’aver espugnato il “Dall’Ara” di questi tempi non è facile. Insomma, formazione solida e battagliera. L’ex Baschirotto, il bomber Bonazzoli e l’intramontabile inglese Vardy sono da guardare con attenzione. Dopo la Cremonese c’è lo scontro diretto contro il Pisa. La Banda giallorossa deve dare continuità di gioco e risultati, “bisogna battere il ferro finchè è caldo”. 

Stefano Bonatesta