di Stefano Meo

Se non è una sfida salvezza poco ci manca. Lecce-Pisa è l’ultima partita prima del Natale e i tifosi si aspettano di trovare tre punti sotto l’albero per alimentare la speranza dopo la settima sconfitta (su 14 partite) di campionato. Come è noto il Lecce salterà il turno successivo che lo vedrebbe opposto all’Inter perché i nerazzurri saranno impegnati nella Supercoppa Italiana che si gioca a Riad con una decisione discussa e discutibile.

Il Pisa staziona a tre lunghezze dai giallorossi che hanno così l’opportunità, vincendo, di allungare il passo impresa però già fallita con Cagliari, Sassuolo, Verona in casa e Cremonese fuori. Sarà anche l’ultima partita dell’anno per Banda, Coulibaly e Gaspar impegnati in Marocco con la Coppa d’Africa. “Hanno fisicità, verticalità e giocatori bravi di testa che possono creare difficoltà – il commento di Eusebio Di Francesco sui prossimi avversari – lo hanno già fatto con Inter e Parma, è una sfida delicata”. Al match potranno assistere i tifosi del Pisa. Il decreto che impediva loro le trasferte per tre mesi è stato annullato, il Viminale ha incaricato i Prefetti di Lecce, Firenze, Milano, Napoli, Cremona, Cagliari, Genova e Udine, le province interessate dalle prossime trasferte delle due squadre, di dare attuazione al nuovo decreto ed ora è caccia al biglietto. In campo non ci sarà invece il nerazzurro Nzola squalificato ed è una buona notizia: “Lui e Meister hanno un peso specifico in avanti. Dovesse giocare Moreo o Tramoni la struttura della squadra potrebbe cambiare – ha continuato DiFra – comunque vada cercheranno di giocare palla a terra e di portare più uomini dall’esterno”.

Il Lecce non dovrebbe discostarsi molto dalla precedente gara con la Cremonese. Mancheranno Pierret, Jean e il desaparecido Marchwinski per il quale la società nel settembre scorso aveva assicurato il pieno recupero in due settimane. Il solito dubbio riguarda la scelta di Camarda o Stulic al centro dell’attacco. Non che faccia molta differenza visto il responso del campo. “Sto ancora decidendo” la risposta enigmatica. “Ci saranno momenti in cui attaccheremo e altri in cui ci difenderemo – l’acuta riflessione finale – bisogna giocare di squadra in ogni momento della gara e non disperdere il lavoro fatto fino ad ora”.

Contro il Pisa i giallorossi giocheranno col lutto al braccio per la scomparsa di Carmelo ‘Lupo’ Miceli storico difensore protagonista al Via del Mare per ben 11 stagioni con 290 presenze tra serie A e B. Sarà anche osservato un minuto di silenzio.