di Stefano Meo
Missione compiuta. Il Lecce asfalta il Pisa 1-0 e puntella la propria posizione di classifica ai danni di una diretta concorrente nella lotta per la salvezza. Match winner della serata Nikola Stulic il quale, subentrato nel corso del secondo tempo, ha finalmente rotto il ghiaccio firmando il primo gol in serie A. Il punteggio finale non render realmente conto dell’andamento di una partita nella quale i giallorossi hanno tenuto il pallino del gioco per tutti i 95’ creando occasioni sfumate però per imprecisione più che per merito degli avversari.
Le novità di formazione annotano la presenza dal primo minuto di Camarda al centro dell’attacco, Ndaba sull’out sinistro al posto di Gallo e Sottil più alto.
Primo tempo all’insegna dell’equilibrio. Il Lecce prova a fare la voce grossa ma tanta imprecisione e una buona dose di prevedibilità negano il gol. Ben undici i tiri dei giallorossi all’indirizzo di Semper ma nessuno ha realmente impensierito il n.1 nerazzurro secondo un film trasmesso troppe volte. Sottil si impegna cercando tiro e assist ma Pierotti prima (20’) e Coulibaly dopo vanificano tutto e allora ecco la collezione di calci d’angolo dove diventa protagonista Tiago Gabriel con un errore clamoroso di testa (31’) su assist di Sottil, il portoghese concede il bis allo scadere della prima frazione fissando a il risultato sulla perfetta parità.
Nella ripresa i due allenatori danno fondo alle energie in panchina. La musica però è la stessa. Al 7’ Kaba (subentrato al 9’ all’infortunato Berisha) si invola in area ma invece di calciare da ottima posizione serve Camarda che non arriva sulla sfera. Coulibaly spreca un’altra occasione e allora Di Francesco decide di gettare nella mischia Banda e Stulic (21’). Sarà la mossa vincente e dopo sei minuti arriva il gol partita: Banda si inserisce dalla destra e serve Stulic che allunga la gamba e tocca il pallone quel tanto che basta per mettere fuori causa Semper. Lo stadio esplode. Il finale vedere sempre il Lecce in attacco ma il risultato non cambierà. A margine della partita l’infortunio occorso a Berisha al 9’ che ha costretto il centrocampista a lasciare il campo in barella con visibili smorfie di dolore.
“Contento di essermi sbloccato – il commento di Nikola Stulic nel dopo partita – ho sofferto per 14 partite ma il gol è arrivato, è da sei punti, spero di continuare così”. Mister Di Francesco ha sottolineato la buona prova: “E’ stata la partita nella quale abbiamo prodotto maggiore continuità nelle due fasi”.
LECCE: Falcone, Ndaba (79’ Gallo), Gaspar, Berisha (11’ Kaba), Veiga, Ramadani, Camarda (67’ Štulić), Sottil (74’ Morente), Coulibaly, Tiago Gabriel, Pierotti (67’ Banda). A disposizione: Samooja, Bleve, Siebert, Sala, N’Dri, Pérez, Helgason, Kouassi, Gorter, Maleh. All. Di Francesco.
PISA: Šemper, Caracciolo (81’ Buffon), Canestrelli, Léris (74’ Lorran), Meister, Akinsanmiro (59’ Angori), Touré, Aebischer, Vural, Moreo (59’ Tramoni), Calabresi (1’ st Albiol). A disposizione: Nicolas, Scuffet, Marin, Højholt, Esteves, Coppola, Piccinini, Denoon, Lusuardi, Bonfanti. All. Gilardino
ARBITRO: Sacchi sez. di Macerata (Cecconi/Giuggioli)
RETE: 72’ Stulic

