Si chiude l’anno solare con una pesante sconfitta del Lecce al “Via del Mare” gremito, contro il Como. Prossima sfida in trasferta contro la Juventus, che con mister Spalletti si ricandida alla corsa scudetto. In lizza per l’ambito trofeo ancora cinque squadre, non accadeva da tempo in chiusura del girone di andata. La sconfitta del Lecce è frutto della solita inconsistenza dell’attacco giallorosso, che pur creando alcune occasioni da rete non le concretizza. Kaba, Maleh e Gallo avrebbero potuto segnare almeno una rete. Il Como è una squadra forte che in classifica è a ridosso delle big in lotta per lo scudetto, non ci deve sorprendere la sconfitta, il tecnico Fabregas punta in alto.
Recriminare sugli errori degli arbitri non deve costituire un alibi per la squadra, ormai tutte le compagini di serie A hanno subito dei torti secondo il loro punto di vista. Il calcio è uno sport di contatto, finchè non c’è platealità e volontarietà nel fallo non tutto viene fischiato dall’arbitro, piuttosto potremmo anche dire che l’albanese è andato giù come un birillo alla manata dell’emergente Nico Paz. Punti di vista, forse un arbitro più fiscale avrebbe fermato il gioco, ma la partita è andata così. Yildiz tra i bianconeri è la stella, che con mister Spalletti sta trovando continuità di gioco così come tutta la Juve è in netta ripresa dopo l’esonero del tecnico Tudor.
Per il Lecce è giunto il momento di cominciare a strappare qualche punto alle grandi per potersi salvare, il cammino nelle prossime giornate è molto difficile. Forse hanno pesato di più le cinque assenze tra i giallorossi: Gaspar, Coulibaly, Banda, Berisha e Morente costituiscono una struttura portante collaudata nel Lecce, senza nulla togliere ai sostituti. Dal 2 gennaio si apre il calciomercato, un mese di tempo per rinforzarsi, tutte le squadre di A cercheranno di rimediare alle lacune, vedremo presto un altro campionato. Anche nel Lecce ci saranno arrivi e partenze, lo hanno affermato a chiare lettere il presidente e il Dg Corvino, ma la strategia della società non cambia, in arrivo giovani promettenti da lanciare o calciatori appannati che vogliono riscattarsi in una squadra di provincia.
Circolano vari nomi, come l’attaccante brasiliano Cabral, ma il Dg Corvino lavora come sempre sottotraccia, solo a trattativa chiusa si saprà chi approderà nel club. Il Lecce deve trovare sbocchi offensivi certi, altrimenti la salvezza sarà difficile da conquistare. Ci penserà mister Di Francesco ad inserirli nella squadra. Si chiude l’anno solare con 16 punti in classifica e una partita rinviata, a più 4 dalla terzultima. Brindiamo al nuovo Anno.
Stefano Bonatesta

