Il Lecce sarebbe salvo se il campionato finisse ora, con 4 vittorie, 5 pareggi e 9 sconfitte, 12 reti fatte e 25 subite, una partita ancora da recuperare, quella contro l’Inter, e un girone di ritorno tutto da programmare. Campione d’inverno l’Inter, ma corsa allo scudetto apertissima, così come per la salvezza, con Fiorentina e Genoa in ripresa. Con il calciomercato tutte le squadre corrono ai ripari, il Pisa, ultimo in classifica, ha già rinforzato l’organico.
Nel Lecce la filosofia non cambia, per il Dg. Corvino difesa e centrocampo sono a posto, mentre in attacco scommessa per scommessa tanto vale scommettere su chi già c’è nella rosa. Il ragionamento fila, ma ne riparleremo dopo la partita con il Milan, al massimo dopo quella contro la Lazio, forse una terza punta a sorpresa arriverà. Il Lecce si prepara ad affrontare lo scontro diretto contro il Parma al “Via del Mare”, compagine allenata dallo spagnolo Cuesta, squadra equilibrata con talenti interessanti. Un successo per i giallorossi sarebbe auspicabile per muovere ancora la classifica dopo la sconfitta con la Roma.
Partita senza appello, sconfitta netta in casa, giallorossi capitolini superiori nell’arco dell’intera gara, se non fosse che Pierotti si è divorato nella ripresa la rete del possibile pareggio. Errore marchiano clamoroso, Lecce ancora poco concreto sottoporta. Ma nel complesso la squadra di Gasperini non ha concesso spazi al Lecce, a tratti lento nella manovra. Il prestigioso pareggio strappato allo Stadium contro la Juventus ha come al solito riacceso facili entusiasmi, senza contare che la fortuna ci ha dato una mano, con Falcone straordinario, due pali dei bianconeri e una rete strepitosa di Banda, appena rientrato dalla Coppa d’Africa subito nella mischia.
Ergo, il Lecce si mantiene sulla linea di galleggiamento per la conquista della salvezza, ma il torneo è solo a metà strada, le provinciali corrono ai ripari e i giallorossi continuano ad essere poco concreti ed incisivi. Il Lecce dovrà soffrire non poco per centrare l’obiettivo, una terza punta forse farebbe comodo al club. A meno che mister Di Francesco non trovi una soluzione interna non ancora emersa, con gli esterni a fare da seconda punta. Intanto, Coulibaly ai quarti in Coppa d’Africa con il suo Mali.
Stefano Bonatesta

