di Stefano Meo
Una prova di carattere che non è bastata per aggiungere almeno un punto alla classifica. Il Lecce resiste 78’ alla capolista Inter poi china il capo al gol del neoentrato Esposito nei minuti finali. Generosità, applicazione, attenzione e determinazione hanno messo in difficoltà la più quotata formazione avversaria per buoni tratti della gara ma non sono bastati. Pacche sulle spalle dei giocatori giallorossi a fine partita ma anche un’altra sconfitta da annotare sul libro nero. Magra consolazione.
Avvio di gara negativo per la formazione di mister Di Francesco. Dopo 5’ Pierotti sbaglia un appoggio e innesca Bonny che calcia di destro a botta sicura, Falcone ci mette una pezza con un grande intervento. I nerazzurri continua a premere poi al 24’ il direttore di gara indica il dischetto del rigore per un contatto in area tra Veiga e Bonny. Richiamato all’OFR torna sulle sue decisioni perché Veiga colpisce prima il pallone e solo nella foga dell’intervento frana su Bonny. Scampato il secondo pericolo il Lecce tiene botta a tutti gli attacchi nerazzurri provando, quando possibile, la ripartenza (39’ con Pierotti e 44’ con Stulic). Si arriva così al minuto 48’ in pieno recupero. Un lancio di Falcone pesca Sottil al limite dell’area avversaria: tiro al volo dell’esterno sinistro e pallone che finisce di poco a lato. Il Meazza è ammutolito.
La ripresa si apre con lo stesso tema tattico: Inter all’attacco e Lecce barricato a difendere. Barella (51’), Diouf (53’), Esposito (74’), ci provano in tutte le maniere ma Falcone risponde sempre presente, Nulla può invece al 78’: dopo avere respinto una conclusione di Lautaro capitola sulla ribattuta di Esposito che, tutto solo a centro area, non ha difficoltà a mettere in rete. Sarà il gol partita che conferma l’Inter al vertice della classifica e condanna il Lecce a pedalare ancora in salita.
“Siamo stati ingenui – ha ripetuto Di Francesco a fine gara – il gol ce lo siamo fatto noi ma teniamo stretta un’ottima prestazione, ora guardiamo i risultati perché la classifica comincia ad essere corta dietro a noi.
INTER (3-5-2): Sommer, Zielinski, Thuram (87’ Sučić), Bonny (57’ Esposito), Acerbi, Diouf (57’ Luis Henrique), Mkhitaryan (72’ Martinez), Barella (72’ Frattesi), Akanji, Carlos Augusto, Bastoni. A disp.: Calligaris, Taho, De Vrij, Bisseck, Dimarco, Darmian, Cocchi, Berenbruch, Bovo. All. Chivu
LECCE (4-2-3-1): Falcone, Siebert, Štulić, Gandelman (69’ Kaba) Veiga, Sottil (69’ Morente), Gallo, Coulibaly, Tiago Gabriel, Pierotti (82’ N’Dri), Maleh (86’ Sala). A disp. Früchtl, Samooja, Ndaba, Pérez, Helgason, Jean, Kouassi, Gorter, Marchwiński, Ngom. All. Di Francesco
ARBITRO: Maresca sez. di Napoli (Passeri/Di Gioia)
RETE: 78’ Esposito

