di Stefano Meo

Pareggio sofferto per il Casarano che ritrova il gol dopo 423’ ed esce imbattuto dal Capozza recuperando una partita che si era messa in salita fin da subito. Contro l’ostico Picerno – 2-2 – il risultato finale - la formazione di mister Di Bari è stata costretta a lottare fino all’ultimo malgrado la superiorità numerica per un lungo arco della gara (73’) che ha prodotto il risultato solo nei minuti conclusivi.
Pronti via e ospiti in gol (2’) con Bianchi che sorprende la retroguardia rossoazzurra. I salentini sono privi di Negro, Lulic e Pinto e lì dietro si fatica non poco. Il Picerno, forte di quattro risultati utili consecutivi, si presenta come squadra accreditata nei match fuori casa e prova a tenere alto il ritmo dopo il vantaggio. Colpito a freddo il Casarano alza i giri del motore nel tentativo di ribaltare l’andamento della partita e va in gol con Leonetti (7’) ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Al 17’ l’episodio che si rivelerà decisivo per il risultato finale: Picerno in dieci per l’espulsione di Kanoute reo di una gomitata ai danni di Logoluso. Partita in discesa? Neanche per sogno perché i lucani concedono il bis ancora con Bianchi (25’) confermandosi squadra difficile da affrontare malgrado la precaria posizione di classifica. Il Casarano tenta una reazione d’orgoglio con Chiricò (30’) che porta a passeggio tre avversari e prova lo shoot Marcone gli nega la gioia del gol. I rossoazzurri assediano i lucani nella propria area di rigore senza impensierire più di tanto l’avversario. I fischi dei tifosi delusi accompagnano i giocatori alla fine della prima frazione di gioco.
La ripresa si apre con un tema tattico scontato: Casarano all’attacco e Picerno chiuso in difesa ma pronto a ripartire. La serie delle occasioni comincia al minuto 53 con Celiento che di testa manda fuori da ottima posizione. Al 57’ Chiricò centra la traversa su punizione, al 63’ gol annullato a Celiento per fuorigioco ma due minuti dopo il neo acquisto Giraudo fa centro firmando il primo gol del 2026 per la formazione rossoazzurra: Ferrara cross dalla destra, Celiento tiene in campo il pallone e tap in per Giraudo che batte Marcone. Il vantaggio dimezzato mette le ali al Casarano mentre i lucani optano per un assetto – 6-2-1 – che più difensivo non si può. Malgrado ciò al 71’ Cardoni fa 60 metri di campo e si presenta davanti a Bacchin ma la sua conclusione finisce di poco a lato. Sarebbe stata una vera beffa.
Il gol del pari arriva al 91’ con Leonetti che devia con la coscia un cross di Maiello. I successivi 7’ di recupero non aggiungeranno nulla ad una partita bella e divertente che il Casarano ha pareggiato con merito, voglia e determinazione.
CASARANO: Bacchin, Versienti (1' st Celiento), Gyamfi (34' Cajazzo), Mercadante, Giraudo (88’ Gega E.), Logoluso (69’ Palumbo), Maiello, Chiricò, Ferrara, Leonetti, Millico (1' st Cerbone). A disp. Barone, Cajazzo, Celiento, Cerbone, Chiorra, D'Alena, Di Dio, Gega, Grandolfo, Jacopo, Martina, Palumbo, Pucci. All. Di Bari.
PICERNO: Marcone, Gemignani (58’ Salvo), Bellodi, Bassoli, Rillo, Baldassin (86’ Del Fabro D.), Bianchi, Guadagni. (1' st Franco), Maiorino (58’ Cardoni), Kanoute, Abreu (58’ Santarcangelo). A disp. Bocic, Cardoni, Del Fabro, Djibril, Franco, Pecci, Perri, Pugliese, Salvo, Santaniello, Santarcangelo, Summa. All. Bertotto.
ARBITRO: Mazzer sez. Conegliano (Romagnolo/Scarpati)
RETI: Bianchi (2’ e 25’) P, Giraudo (59’), Leonetti (91’) C

