di Stefano Meo

Uscire imbattuti dall’ Unipol Domus di Cagliari per tenere a distanza il terz’ ultimo posto e continuare a sperare. Questa la ‘mission’ tutt’altro che impossibile dei giallorossi impegnati ad invertire una tradizione negativa che dura dal 26 febbraio 2012 quando la squadra allenata da Serse Cormi (che aveva sostituito proprio Di Francesco esordiente in A) riuscì a battere i sardi in casa loro col punteggio di 1-2. Da allora solo ko nell’isola con un trend negativo che ha raggiunto lo zenit nelle ultime sei partite: un solo punto ed un solo gol per i salentini. Commenti superflui.

Le novità nella squadra di mister Di Francesco riguardano l’assenza di Banda squalificato. Dopo il bellissimo gol contro l’Udinese, nei minuti conclusivi del match, lo zambiano già diffidato ha evidenziato il solito deficit di neuroni rimediando un’ altro cartellino che ha fatto scattare la squalifica. Al suo posto l’ex Sottil che garantisce qualità e quantità almeno fino a quando la spia della benzina non inizia a lampeggiare. Il resto normale amministrazione con la scontatissima staffetta Cheddira-Stulic che ha suscitato la riprovazione dei tifosi nella precedente gara contro i friulani. Altre novità potrebbero riguardare il ritorno di Siebert in difesa dopo il mezzo disastro di Gaspar nei 90’ precedenti ma anche la riproposizione di Ndri al posto di Pierotti.

“Dobbiamo riprenderci un po' di quel qualcosa che abbiamo lasciato per strada – il commento di Eusebio Di Francesco - dando continuità ai risultati dopo la vittoria con l'Udinese. Quello di Cagliari è un ambiente che conosco bene, molto caldo, ho preparato i ragazzi, sarà una partita da vivere per 100 minuti”. L’assenza di Banda impone soluzioni alternative: “Abbiamo preparato piani diversi dal solito, abbiamo lavorato con la linea a cinque e con la linea a quattro, facciamo valutazioni diverse dal solito e valutiamo in base all’avversario”. I tifosi chiedono a gran voce una seconda punta per supportare il peggiore attacco del campionato: “Se metto una seconda punta, chi dovrebbe uscire dei centrocampisti? Io faccio scelte in base a quello che vedo, non in base agli umori. Giochiamo con 4-2-3-1 e cerchiamo di dare continuità modificando qualcosa in base agli avversari”.

QUI CAGLIARI – La formazione sarda sarà priva di sette giocatori infortunati: Deiola, Borrelli, Belotti, Felici, Folorunsho, Gaetano e Ze Pedro: “Ma la nostra forza è nel gruppo – ha commentato Fabio Pisacane – Mina sta bene e sarà della partita, sarà una battaglia ma sarà anche un partita molto diversa dal match di andata. Non la definirei un match point ma una partita importante contro un avversario difficile”. Il Lecce? “E’ una squadra con lanci lunghi, pressing e ripartenze, ha giocatori di categoria con la giusta personalità, faremo un piano gara con più episodi a nostro favore togliendo anche la profondità a Cheddira”.

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