di Stefano Meo

Situazione di emergenza in casa giallorossa in vista del match con l’Atalanta prima delle nove finali per raggiungere la salvezza. Alle defezioni di Camarda, Gaspar e Berisha per i quali il campionato è già finito si sono aggiunti i probabili forfait di Gallo, Veiga e Coulibaly. I primi due si sono infortunati in allenamento (esattamente come Berisha) e questo pone più di un punto interrogativo sul terreno di gioco dell’Acaya (il ‘centro sportivo’ è inagibile…) già contestato da Guilbert nella passata stagione che lo definì ‘Un campo di patate’. Il terzino palermitano sarà sostituito da Ndaba mentre per l’out sinistro prende corpo l’ipotesi Pierotti che non essendo un attaccante, come qualcuno si ostina a classificarlo, potrebbe trovare giusta collocazione nel reparto difensivo. L’ultima parola spetta a Di Francesco e ne sapremo di più solo dalla distinta pre gara. Formazione in alto mare quindi con la solita incognita legata all’attaccante da schierare dall’inizio: Stulic o Cheddira? Invertendo l’ordine dei fattori il prodotto non cambia e se consideriamo che Sottil è ancora alle prese con una lombalgia e quindi non sarà utilizzabile facile arrivare ad una conclusione. La tradizione è tutta in favore della squadra ospite che ha nel suo score 6 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 10 partite. Clamoroso il 2-7 del 1 marzo 2020 in pieno Covid mentre l’ultimo successo giallorosso porta la data del 9 novembre 2022 col risultato finale di 2-1 grazie ai gol di Federico Di Francesco, figlio dell’attuale tecnico, e Baschirotto. Uscire imbattuti dal confronto è imperativo categorico per tenere a distanza la Cremonese a sua volta impegnata in casa contro il Bologna. Ormai il terzo posto per il treno della serie B è un fatto a due tra salentini e lombardi visto che Fiorentina e Cagliari hanno una marcia in più e un limitato vantaggio da gestire.
QUI ATALANTA – La formazione di mister Palladino deve rinunciare a Hien e Scamacca ma dispone comunque di un organico di tutto rispetto che ha come obiettivo finale un posto nella prossima Champions. Al Via del Mare tornerà per la prima volta da avversario Nikola Krstovic con De Ketelaere e Zalewski (o Raspadori) a fargli da spalla. Il montenegrino ha al suo attivo 8 reti ed è il miglior marcatore della squadra orobica. Capienza ridotta per i tifosi ospiti a causa del cantiere intorno allo stadio. Appena 200 tagliandi per i sostenitori della Dea che vorranno seguire la loro squadra nel profondo Sud. Palla al centro lunedì alle ore 15.

