di Stefano Meo
Uno scivolone che non pregiudica la partecipazione ai prossimi playoff. Il Casarano interrompe la serie positiva di tre successi consecutivi e lo fa davanti al pubblico di casa sbagliando tutto e di più contro un Crotone accreditato dal secondo migliore rendimento nel gruppo C dopo il Benevento. Il risultato finale – 1-2 – premia i calabresi apparsi più determinati e precisi nel portare a casa il risultato.
Pronti via ed il Casarano presenta subito il suo biglietto da visita con due occasioni a stretto giro di posta: al 2’ Versienti dalla destra mette al centro ma Grandolfo manca la deviazione finale sulla linea di porta, al 4’ Cajazzo si libera bene ma la conclusione alla camomilla finisce tra le braccia del portiere ospite poi ancora Cajazzo fallisce un’altra ghiotta occasione al 23’ su assist di Leonetti. Alla mezz’ora il Crotone decide di entrare in partita e lo fa con Musso che di testa impegna Bacchin con un intervento in due tempi.
La prima frazione si conclude senza reti ma nella ripresa i calabresi alzano i giri del motore e al 52’ fanno centro con Zunno che dalla distanza lascia partire un tiro non irresistibile che sorprende Bacchin. La risposta dei rossoazzurri arriva al 66’ con Ismael Cajazzo che manda al bar tre avversari con una serie di dribbling vincenti e poi scarica in rete riequilibrando le sorti dell’incontro. Il Casarano prova a chiudere l’incontro al 77’ con Perez che aggiorna la lista delle occasioni fallite con un tiro sotto misura finito a lato. Gol sbagliato gol subito. La legge del calcio trova una puntuale applicazione all’84’ grazie ad una leggerezza difensiva della squadra di casa: Bacchin serve Ferrara che non si accorge dell’arrivo di un avversario, Bruno gli scippa il pallone calcia in rete ma dopo un salvataggio sulla linea Musso centra il bersaglio portando in vantaggio la sua squadra. Il Casarano non c’è più e rischia anche il terzo gol in pieno recupero (93’) con Maggio murato da Bacchin.
“Perdere così fa male sopra tutto dopo una partita di grande impegno e orgoglio – il commento di Vito Di Bari nel dopo partita – e gli applausi dimostrano che la gente ha capito quanto la squadra abbia dato tutto. Stiamo bene fisicamente e mentalmente, dispiace avere perso il settimo posto, c’è rabbia ma anche consapevolezza. Ora il mio sguardo è alla prossima partita con l’Altamura (ultimi 90’ della stagione) vogliamo giocarci tutto e regalare ai tifosi la possibilità di giocare i playoff in casa”.
CASARANO: Bacchin, Versienti (62’ D’Alena), Bachini (62’ Negro), Mercadante, Giraudo, Ferrara, Maiello (72’ Celiento), Cajazzo (75’ Cerbone), Chirico, Grandolfo, Leonetti (75’ Perez). A disp. Cerbone, Chiorra, Di Dio, Ferilli, Gega, Gyamfi, Palumbo, Patrignani, Santarcangelo.
All. Di Bari.
CROTONE: Merelli, Novella (1′ st Veltri), Armini, Di Pasquale, Guerra, Bruno, Vinicius, Gallo (81’ Calvano), Energe (81’ Cocetta), Musso (88’ Russo), Zunno (65’ Maggio). A disp. Gomez, Marazzotti, Meli, Paciotti, Pio Martino, Piovanello, Veltri, Vrenna.
ARBITRO: Restaldo di Ivrea (Martinelli/Cufari)
RETI: 52’ Zunno, 66’ Cajazzo, 84’ Musso

