di Stefano Meo

Una salvezza ancora tutta da conquistare ed una partita dalla quale bisognerà uscire imbattuti per continuare a sperare. Domani sera i giallorossi saranno impegnati all’Arena Garibaldi di Pisa su un campo mai espugnato in serie A. I nerazzurri ormai retrocessi mentalmente aspettano solo il verdetto aritmetico per procedere ad una rivoluzione tecnica e societaria. Partita facile allora? Ma neanche per sogno perché i toscani giocheranno sereni cercando di rimandare il verdetto finale e di non retrocedere al cospetto del pubblico di casa.
“E’ una squadra da non sottovalutare perché già nelle precedenti partite contro Parma e Genoa ha avuto occasioni importanti poi vanificate nel finale di gara – il commento di Eusebio Di Francesco – non esistono partite facili”. Il Lecce non ha problemi particolari, rientra Tiago Gabriel al centro del pacchetto difensivo: “Mi auguro continui a dare il suo contributo nel contesto di un campionato sopra le righe che sta disputando, un contributo difensivo ma anche nel gioco aereo, come già accaduto contro la Fiorentina, una soluzione in più nei calci piazzati”.
Formazione scontata o quasi, unico dubbio la presenza di Pierotti alle prese con problemi muscolari: “I dubbi ci sono sempre ed è anche giusto che ci siano – ha aggiunto – l’unico dubbio oggi è Pierotti e valuteremo il suo eventuale impiego prima della gara”. In avanti si è rivisto Camarda sia pure per 5’ inutili minuti. L’attaccante scalpita ma i quattro mesi di degenza hanno azzerato la condizione agonistica: “Si è allenato poco ma si è presentato con la testa libera e può darci un grosso vantaggio fino al termine della stagione. Può partire dall’inizio o a partita in corso”.
Peggiore attacco d’Europa per la seconda stagione consecutiva contro la peggiore difesa del campionato. Non un bel biglietto da visita per un match di serie A. Il Lecce oltre ad avere difficoltà patologiche nel creare occasioni da gol stenta ad avere la stessa intensità agonistica per 90’: “Nelle ultime gare veniamo fuori alla distanza, può essere una condizione fisica ma non è un discorso mentale. Dobbiamo essere bravi nell’impattare la gara ma ci sono momenti in cui sei incudine e altri in cui sei martello”. A Pisa saranno 1100 i tifosi giallorossi presenti. Trasferta libera finalmente e adesioni in massa: “Sono convinto che il loro calore sarà importante per noi – ha concluso il tecnico – ma dobbiamo rimanere focalizzati sulla partita cercando di trascinare il loro entusiasmo”.

