di Stefano Meo

Una vittoria scacciacrisi che avvicina alla salvezza. Il Lecce espugna per la prima volta in serie A l’Arena Garibaldi di Pisa – 1-2 il finale – condanna i nerazzurri alla retrocessione e compie un importante balzo in avanti in classifica generale a tre giornate dalla fine del campionato.

Dopo sei partite i giallorossi tornano alla vittoria e lo fanno nel momento più importante della stagione contro un avversario, ultimo in graduatoria, che però ha giocato al meglio delle sue possibilità nel vano tentativo di compiere un miracolo. Cheddira parte titolare al centro dell’attacco e la scelta si rivelerà intelligente. Avvio guardingo da parte delle due squadre: il Lecce è coperto, aggredisce, cerca di togliere campo all’avversario che però in contropiede si rende pericoloso in tre occasioni nei primi 20’: Moreo su punizione (13’) impegna Falcone, Stojilkovic (16’) si ritrova davanti al numero uno giallorosso ma calcia fuori, ci riprova qualche minuto dopo (21’) ma Tiago Gabriel in spaccata devia in angolo. I padroni di casa rischiano l’autogol pochi minuti dopo per uno sciagurato retropassaggio di Akinsanmiro sul quale interviene con qualche difficoltà Semper poi altre due occasioni fallite con Canestrelli (26’) e Moreo (31’) alle quali risponde Banda (33’) che mette al centro un invitante pallone ma Coulibaly manca la deviazione vincente.

Nessun avvicendamento nella ripresa, Stojikovic ci riprova ma Falcone gli nega ancora il gol poi la svolta nel cambio di campo: Cheddira (52’) in mezzo a tre avversari difende il pallone e serve Banda che controlla, tira, e batte Semper portando in vantaggio il Lecce. Sembra fatta ma il Pisa non demorde e cinque minuti più tardi pareggia con una bella conclusione di Leris che calcia al volo in area un pallone respinto di testa da Siebert. Al Pisa il pari non basta prova ad attaccare ancora senza successo poi arriva il gol decisivo di Cheddira (65’) ben servito da Pierotti. L’italo marocchino fa centro con un diagonale destro meritandosi a fine partita il trofeo del ‘Player of the match’. Nel finale c’è gloria anche per Pierotti che fa gol (80’) ma una sfortunata deviazione del neoentrato Camarda in fuorigioco annulla tutto.

“Sono felice per Cheddira – le parole del tecnico Di Francesco a fine gara – sapevamo di trovare una squadra viva noi bravi nell’andare avanti e nel ribaltarla. La squadra mi è piaciuta ed in particolare Cheddira un attaccante importante”. Ora la pressione ce l’ha tutta la Cremonese che deve rimontare quattro punti in classifica: “Ci sta – ha aggiunto – abbiamo conquistato tre punti fondamentali, loro devono ancora giocare e l’obbligo di vincere pesa molto. Noi lo sappiamo bene”. Il Lecce tornerà in campo sabato prossimo alle 20.45 per affrontare in casa la Juventus.

 

PISA: Šemper, Bozhinov (81’ Cuadrado), Angori (64’Touré), Caracciolo, Canestrelli, Leris, Akinsanmiro (81’ Durosinmi), Aebischer, Vural (70’ Piccinini), Moreo, Stojilković (70’ Meister). A disp. Andrade, Scuffet, Højholt, Meister, Iling, Stengs, Coppola, Calabresi, Loyola, Albiol, Lorran. All. Hiljemark.

 

LECCE: Falcone, Siebert, Veiga, Banda (71’ Jean), Ramadani, Gallo, Coulibaly, Tiago Gabriel, Pierotti (93’ Gandelman), Ngom, Cheddira (71’ Camarda). A disp. Früchtl, Samooja, Ndaba, Sala, Štulić, N’Dri, Pérez, Helgason, Gorter, Marchwiński, Kovac. All. Di Francesco.

 

ARBITRO: Doveri sez. Roma1 (Locicero/Laudato)

 

RETI: 52’ Banda, 57’ Leris, 65’ Cheddira.