di Stefano Meo

Allungare la striscia positiva che dura da tre giornate e provare a battere la Juventus che invece raccoglie punti al Via del Mare da 15 anni a questa parte. Il Lecce è obbligato a tentare l’impresa per tenere a distanza la Cremonese, unico rivale nella lotta per la salvezza, e dovrà farlo contro un avversario che a sua volta cerca la qualificazione Champions. Una vittoria con la Juventus e una parallela sconfitta interna della Cremonese col Pisa significherebbe salvezza aritmetica con 180’ di anticipo sulla fine del campionato. Sognare non costa nulla.
“Affrontiamo una sfida dall’elevato coefficiente di difficoltà – le parole di Eusebio di Francesco – poi il bello del calcio è che nulla è scontato, gli episodi possono cambiare una stagione ma anche l’andamento di una gara. Bisogna crederci un po’ di più quando affrontiamo le grandi e dobbiamo dimostrare che possiamo giocarcela rimanendo più attaccati al risultato”.
Affrontare un avversario del genere con l’attacco peggiore d’Europa è un bel problema: “Avere lucidità negli ultimi metri può darci una grande mano, ci abbiamo lavorato tanto ed i ragazzi stanno acquisendo maggiore consapevolezza. Avremo meno opportunità ma in quelle che si concretizzeranno cercheremo di essere più incisivi”. Formazione top secret ma è un segreto di Pulcinella visto che non si può prescindere da certi elementi e la panchina lascia il tempo che trova. “Devo mettere in campo la squadra che ritengo migliore per potere fare male all’avversario – ha aggiunto – sono contento per Banda che sta trovando la via della rete con maggiore continuità, può ancora migliorare ma deve essere più convinto nelle scelte finali. Cheddira? Spero che pianga ancora di gioia, da l’anima nelle partite e lo vedo più integrato con i compagni, spero sia ‘on fire’ domani se dovesse partire dall’inizio, in questo ruolo ho sempre dubbi”.
Il Lecce giocherà prima della Cremonese può essere uno svantaggio? Il tecnico non fa calcoli: “Non ho pensato a questo aspetto, siamo focalizzati sulla Juventus e abbiamo bisogno del gol per arrivare all’obiettivo finale. Gli altri li guarderemo in un secondo momento, concentriamoci su noi stesso perché il futuro è nelle nostre mani”.
QUI JUVENTUS – I bianconeri raggiungeranno Lecce in serata, Spalletti non ha particolari problemi di formazione ma deve vincere dopo il mezzo passo falso in casa contro il Verona. Dusan Vlahovic saluterà Pantaleo Corvino che lo scoprì portandolo a Firenze e potrebbe partire titolare. “E’ la sua partita – ha confermato Spalletti – ma non carichiamolo di troppe responsabilità, la coesione della squadra viene prima di tutto”. Il serbo non ha ancora rinnovato il contratto ed ha solo 270’ per convincere i suoi dirigenti ma anche per sollecitare qualche suo estimatore. Non indossa la maglia da titolare dal mese di novembre.

