di Stefano Meo

“E’ per me un orgoglio rappresentare al meglio questa figura tecnica, oggi inizia un nuovo corso ma sono motivato ed entusiasta per un nuovo ruolo di grande responsabilità”.
Stefano Trinchera è il nuovo Responsabile dell’Area Tecnica della prima squadra con sguardo ‘interessato’ alla formazione Primavera serbatoio naturale dell’organico titolare. La presentazione presso un noto albergo cittadino alla presenza del presidente Saverio Sticchi Damiani e del vicepresidente Corrado Liguori. Il massimo dirigente ha tracciato a grandi linee le vicende che hanno portato alla promozione di Trinchera dopo l’improvvisa stanchezza di Pantaleo Corvino manifestata dopo la conclusione di Lecce-Genoa. “La società è rimasta disorientata e impreparata da questa decisione – il suo commento – ed ho fatto solo due telefonate: a Stefano per sondare la sua disponibilità nel segno della continuità e a Eusebio Di Francesco per tenerlo aggiornato sugli sviluppi. Trinchera ha chiesto qualche giorno per riflettere e nel frattempo, con i tempi strettissimi, ho incontrato Sean Sogliano a Milano che conosco da tempo. L’attuale dirigente del Verona ha detto che ha ancora un anno di contratto ed intendeva rimanere al suo posto per riportare la squadra in A. Nel frattempo Trinchera mi ha dato la sua disponibilità, ci siamo incontrati a Roma per discutere il contratto e la programmazione”.
Il diretto interessato raccoglie l’eredità di Corvino come fece a suo tempo lo stesso Corvino con Mimmo Cataldo ma vanta precedenti esperienze a Francavilla nel 2014 (dove scoprì Nzola) ed a Cosenza (2018). Fu lui a segnalare al Lecce Wladimiro Falcone quando faceva il secondo portiere nella Sampdoria. Prossimo impegno incontrare Eusebio Di Francesco, già domani, a stretto giro di posta per sondare le sua disponibilità: “Ha una altissima percentuale di rimanere a Lecce – ha precisato Trinchera – ma bisogna incontrarsi e condividere il nuovo corso. Primo step il riscatto, o meno, di Cheddira che dovrà essere concluso entro mercoledì”.
Inevitabilmente il discorso è scivolato sulla prossima stagione. Soffrire ancora è uno stress che molti vorrebbero evitarsi anche se il Lecce ha un percorso obbligato da seguire come ha spiegato Sticchi Damiani: “La società ha bisogno di individuare plusvalenze per colmare un gap economico annuale di 16/17 milioni di euro. Senza plusvalenze ogni anno si registra una perdita di quella entità, altre squadre vanno in rosso, noi evitiamo di farlo”. Dunque si derogherà poco a queste linee guida mentre i lavori allo stadio sono entrati nel vivo. Si riuscirà a completare l’opera entro il 23 agosto data di inizio del campionato? Difficile dirlo. L’alternativa è lo stadio ‘Dall’Ara’ di Bologna dove potrebbero disputarsi alcune gare ‘casalinghe’. La società felsinea, il Prefetto ed il sindaco hanno dato ampia disponibilità.

