di Stefano Meo

Prove tecniche di mercato. In attesa dell’apertura ufficiale delle trattative che avverrà lunedì 29 giugno prossimo (chiusura il 1 settembre) il Lecce ha confermato sulla panchina Eusebio Di Francesco prolungando il suo contratto fino al termine della stagione sportiva 2027/2028. “Sono estremamente felice di aver prolungato la mia avventura con questa società – il suo primo commento - ringrazio per questo attestato di stima il Presidente Saverio Sticchi Damiani, tutti i soci ed il Responsabile dell’Area Tecnica della Prima Squadra Stefano Trinchera. Le mie motivazioni saranno massime al pari di quelle del mio arrivo a Lecce. Ho ancora negli occhi la spinta dei tifosi giallorossi nell’ultima sfida casalinga con il Genoa e l’esodo di tifosi salentini al Mapei Stadium. Siamo chiamati a continuare a scrivere la storia di questo club come abbiamo fatto nella scorsa annata, sapendo che ci sarà da soffrire, ma restando tutti uniti potremo raggiungere il traguardo”.
Di Francesco è in vacanza con la famiglia ma in costante contatto con Trinchera e già si registrano le prime operazioni prima di entrare nel vivo del mercato ed assicurare, si spera, quel qualcosa in più che quest’anno è mancato. La società di via Costadura ha riscattato Francesco Camarda per una cifra vicina ai 3 milioni di euro ma ora si attende il controriscatto del Milan che farà guadagnare circa 1,2 milioni. Nulla da fare invece per Walid Cheddira. L’opzione di riscatto (4 milioni) non è stata esercitata e tornerà di proprietà del Napoli ma questo non esclude ulteriori sviluppi. Il giocatore voluto a gennaio da Di Francesco per puntellare l’attacco più scarso d’Europa potrebbe tornare a Lecce se i partenopei abbasseranno le pretese concedendo uno sconto significativo. La trattativa rimane in stand by.
Capitolo Falcone. L’individuazione del nuovo Direttore sportivo potrebbe far decollare la trattativa per la cessione del portierone al Torino. Il protagonista delle ultime quattro salvezze ha chiesto con garbo di provare in una squadra di livello superiore dove chiudere la carriera ed i granata sembrano interessati ma il braccino corto del presidente Cairo impone una limatura sul prezzo fissato in 5 milioni di euro. In questo caso entrerebbe in campo un giocatore che potrebbe fare da contropartita l’esterno d’attacco Alieu Njie, 21 anni, 15 presenze e un gol nell’ultima stagione ma l’eventuale trattativa si presenta lunga e complessa. Fra 23 giorni i granata si raduneranno al Filadelfia per partire in ritiro a Pinzolo e per quella data dovranno aver risolto il problema del numero uno a che se potrebbero optare di iniziare la stagione col secondo portiere Paleari.
Il lavoro di Trinchera è solo all’inizio perché bisognerà poi piazzare i tanti (troppi) cavalli di ritorno che hanno concluso le rispettive esperienze in prestito: Maleh, Kaba, Kouassi, Esposito, Agrimi, Ubani, Borbei, McJannet, Burnete, Jovic, Delle Monache senza dimenticare elementi come Perez, Sala, Marchwinski che nella stagione appena conclusa hanno svolto il ruolo di ‘Figuranti’ senza un solo minuto in campo. Da qui a settembre prossimo il tempo non manca davvero.

