di Stefano Meo

 

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foto dal web, sito dell'hotel

Una squadra da ricostruire con solo tre certezze: Berisha, Coulibaly e Ramadani. Lunedì prossimo apertura del mercato estivo, per due mesi spazio alle trattative che si preannunciano complicate da una mancanza di liquidità che accomuna, praticamente, tutta la serie A. Il Lecce ha necessità di vendere per produrre quelle plusvalenze che tengono in ordine i conti ed in vetrina ha già messo l’argenteria di famiglia ovvero Tiago Gabriel, Falcone e Banda. Gli ultimi due hanno manifestato voglia di cambiare casacca per motivi diversi: il portierone a Lecce ha fatto il suo tempo e, a 31 anni, vuole chiudere in bellezza in una squadra magari di metà classifica che possa garantirgli qualche soddisfazione oltre la solita salvezza. Torino, Bologna e Fiorentina potrebbero fare al suo caso ma fino ad ora in via Costadura non è arrivata nessuna avance da parte delle tre società.

Lo zambiano fresco di matrimonio dopo una stagione impreziosita da cinque gol aspira ad un club più titolato e potrebbe accasarsi all’estero. Tiago Gabriel, infine, è il giocatore che potrebbe e dovrebbe fare felice il cassiere giallorosso. In Premier League ha qualche estimatore uno su tutti il Bournmounth che già nel gennaio scorso provò a tesserarlo mettendo sul tavolo una cifra (20milioni) giudicata non idonea dalla società leccese. Il DS degli inglesi, Tiago Pinto, stravede per lui e dovrebbe tornare alla carica per chiudere il discorso ma non è esclusa una soluzione diversa con qualche club tedesco.

Il vero problema resta, come nelle due stagioni precedenti, il reparto d’attacco che dovrà essere rifondato. Camarda è tornato al Milan, Sottil alla Fiorentina, Cheddira al Napoli. Resta solo Stulic e qui è inutile aggiungere commenti. Prima di acquistare bisogna però vendere e, a parte i tre di cui sopra, la lista dei saldi d’occasione è lunga. Dai prestiti sono ritornati senza rimpianti Maleh, Kouassi, Esposito, Kaba, Dramè, Jovic, Addo, Ubani, McJannet, Agrimi, Delle Monache e Burnete. Unici ad avere qualche possibilità di rimanere sono Maleh e Kaba per tutti gli altri si dovrà cercare una sistemazione e non sarà impresa facile.

Lavoro abbastanza impegnativo quindi per il DT Trinchera obbligato fare i ‘conti della serva’ per coniugare necessità, desideri, realtà economica e impegno per colmare le tante lacune tecniche registrate quest’anno. Da valutare due babyboom, o presunti tali, provenienti dal vivaio e cioè Niko Kovac e Olaf Gorter entrambi centrocampisti (2005) con attitudini diverse convocati spesso in prima squadra. Il primo, ex Eintracht Francoforte, non ha ancora debuttato mentre il secondo, ex Ajax, ha disputato tre spezzoni di partita. Mister Di Francesco li conosce bene e li valuterà ulteriormente in occasione del ritiro che si svolgerà in Austria, a Bad Loipersdforf, dal 15 al 29 luglio. Il raduno per le visite mediche è invece fissato mercoledì 8 luglio in sede. Ancora da definire le amichevoli precampionato mentre l’incontro di Coppa Italia col Palermo, fissato al Via del Mare il 9 agosto prossimo, si giocherà allo stadio Barbera per l’indisponibilità dell’impianto leccese.