di Stefano Meo

La cessione di Ylber Ramadani per la miseria di un milione di euro esplicita a chiare lettere il ‘programma’ (parola grossa) del club giallorosso in questa sessione di mercato ed in vista della prossima stagione agonistica. Il calciatore albanese protagonista dell’ultima salvezza è passato al Corum Futbol Culubu società turca che milita nella Super Lig, la prima divisione turca, con una trattativa lampo che ha lasciato di stucco i tifosi ed ha gratificato il mediano ormai ex leccese con un contratto biennale più opzione per il terzo anno.
“Ho girato il mondo ma Lecce è casa – aveva detto tempo addietro lasciando intendere un legame di ferro con squadra, città e club – Lecce è più importante di ogni cosa perché qui sono cresciuto come calciatore”. E invece, a sorpresa, il colpo di scena che priva la squadra di un preciso punto di riferimento come testimoniano i km. percorsi sul terreno di gioco, 421,58, che lo incoronano come il calciatore di maggiore movimento di tutta la serie A ai quali si aggiungono la capacità di rompere il gioco avversario, l’impostazione, qualche assist e l’innesco delle ripartenze. Tutto questo rimarrà un ricordo e solleciterà tanti rimpianti.
La sua cessione era stata tentata già nella passata stagione. Ramadani era stato messo in lista di svincolo e solo la mancanza di acquirenti lo aveva fatto rimanere in giallorosso esattamente come accaduto con Wladimiro Falcone. La sua conferma obtorto collo si è rivelata però vincente come testimonia la bella stagione disputata e la crescita sul piano umano e sportivo a tutto beneficio del gruppo che ora ha perso un leader.
Chi lo rimpiazzerà è la domanda sulla bocca dei tifosi. Il nome più gettonato quello del suo connazionale Medon Berisha che ha trascorso metà campionato in infermeria per un infortunio al retto femorale destro, molto comune tra i calciatori, che richiesto un tempo spropositato di recupero evidentemente per la gravità della patologia. Il livello tecnico del calciatore non si discute ma qualche dubbio lo presenta la sua fragilità fisica apparsa evidente in qualche occasione di troppo. Sempre che, come già accaduto con Ramadani, qualcuno non bussi con i piedi alla porta di via Costadura con un bel pacco di bigliettoni.
Il mercato del Lecce comincia in salita considerato che bisognerà trovare collocazione alla lunga lista di ‘campioni senza valore’ lasciata in eredità da Pantaleo Corvino. Kouassi, Esposito, Kaba, Dramè, Jovic, Addo, Ubani, McJannet, Agrimi, Delle Monache, Burnete, Sala, Perez, Marcwinski. Acquirenti cercasi disperatamente.
E mentre in società si incrociano le dita e si accendono candele votive per le cessioni di Tiago Gabriel e Wladimiro Falcone la squadra si appresta ad andare in ritiro a Bad Loipersdforf, remota località austriaca, dal 15 al 29 luglio prossimo. Raduno e visite mediche mercoledì prossimo in sede.

