di Stefano Meo

Poco più di una settimana all’inizio del campionato ed il mercato giallorosso segna il passo. Tanti nomi, qualche offerta (rifiutata) per il club di via Costadura, trattative che vanno per le lunghe e tanti punti interrogativi. Il mercato è iniziato in salita, Corvino si è fatto subito da parte e la patata bollente resta nelle mani di Stefano Trinchera che fa del suo meglio.

In cima alla lista dei problemi il caso Banda. Lo zambiano si arrampica sugli specchi per tentare di giustificare la sua dabbenaggine peraltro già messa in bella evidenza sul terreno di gioco. L’ultima trovata sono non ben identificati ‘maltrattamenti’ economici (800mila euro lordi all’anno) che non gli avrebbero consentito di sostenere il costo della vita in Italia. La Figc ha negato il nulla osta per il trasferimento all’estero ora la palla passa alla FIFA che potrebbe concedere un transfer temporaneo creando però un pericolosissimo precedente a livello planetario.

In tema di arrivi silenzio di tomba. ‘Piace questo’, ‘interessa quello’. Non si va oltre. Il programma di Trinchera si identifica in due esterni offensivi difficili da portare a Lecce. Il primo è Philip Otele nigeriano del Basilea adocchiato in tempi non sospetti ma che sarebbe in procinto di passare ai sauditi dell’Al-Fateh. Accordo col giocatore trovato ma gli svizzeri proprietari del cartellino battono cassa e la trattativa si è arenata. Difficile che il Lecce possa inserirsi. Altro nome caldo quello di Alieu Fadera attaccante del Como e della nazionale del Gambia in prestito al Sassuolo. Più fattibile sembra la trattativa avviata con i danesi del Kongsvinger (serie B) per l’ala sinistra nigeriana Daniel Job seguito anche da Norwich e Basilea. La prima offerta di 2,5 milioni di euro più bonus è stata rifiutata ma si tratta ed è evidente che il club scandinavo voglia scatenare un’asta prima di privarsi del suo giocatore.

Si tratta ad oltranza invece per il portiere Marco Bleve che dovrebbe sostituire Fruchtl in panchina. Le trattative con la Carrarese vanno per le lunghe manco si trattasse di Donnarumma (con tutto il rispetto…), il giocatore di San Cesario sarebbe felicissimo di tornare a Lecce ma si discute sul ‘quantum’ e quando hai il portafoglio vuoto tutto è più difficile.

In uscita rimane sempre Tiago Gabriel per il quale non sono arrivate proposte né tantomeno trattative e Matias Perez che si appresta a tornare in Cile lasciando aperto uno slot extracomunitario nell’organico giallorosso. Va in prestito al Deporters La Serena (Primera Division) dopo 32’ di serie A che non hanno lasciato il segno.