di Stefano Meo

foto: dal web US Lecce

Tre gol, due pali e una quantità industriale di occasioni fallite. Il Lecce passeggia in Friuli e mette Ko una Udinese mai in partita che ha fatto di tutto per indispettire i proprio tifosi collezionando la quinta sconfitta consecutiva. Il risultato finale – 0-3 – non fa una piega e va fin troppo stretto ai giallorossi che non hanno mai rischiato menando le danze per 93’, recupero compreso. Le novità in formazione: Ngom in cabina di regia come annunciato e Ndri sulla fascia destra al posto di Pierotti. A sostenere l’attacco ‘Mai Dire gol’ Guebbels che si divorerà tre occasionissime nel corso della partita prima di essere finalmente sostituito. Undici minuti dal fischio d’inizio e primo gol dei giallorossi: angolo di Gallo, Ebosse e Solet bucano l’intervento, Gaspar salta di testa e fa centro sotto il settore occupato dai tifosi giallorossi. Il Lecce è ben messo in campo, aggredisce, è propositivo, non concede spazi ai bianconeri che provano a riequilibrare le sorti al minuto 18: Falcone esce a vuoto, palla a Davis che controlla male favorendo il recupero della difesa. La sterile reazione udinese è tutta qui. Il Lecce continua a macinare gioco favorito dall’arrendevolezza degli avversari e al 33’ raddoppia con Ndri sempre su azione da calcio d’angolo. Il pubblico fischia la squadra di casa, i mille e passa tifosi giallorossi fanno festa. In chiusura di parziale Fatah colpisce la traversa con un tiro a giro dal limite poi Coulibaly si infortuna da solo e chiede di essere sostituito (Kaba). Guebbels decide di aggiornare la lunga lista delle occasioni fallite in queste prime sette giornate con un errore davvero grossolano: l’assist di Fatah (46’) mette il francese a tu per tu con Okoye ma il tiro che potrebbe chiudere la partita finisce fuori. Nella seconda frazione chi si aspettava la reazione della squadra di casa rimane deluso perché il canovaccio della gara non cambia di una virgola. I bianconeri provano ad alzare il ritmo ma il Lecce controlla bene e agisce di rimessa. Al 55’ Guebbels (sempre lui) ha un buon pallone, vede la porta ma fa partire un tiro lento e telefonato che il numero uno avversario para senza difficoltà. Quattro minuti dopo il neoentrato Piotrowski accorcia le distanze complice la difesa giallorossa in quel momento al bar ma il Var interviene e annulla per offside. Poi il francese supera se stesso al 65’ Guebbels e svuota la vescica ancora solo davanti ad Okoye che ringrazia e gli paga un caffè. Quattro minuti più tardi Di Francesco si accorge finalmente che il centravanti è una causa persa e procede alla sua sostituzione. Un non impeccabile Fatah lascia il posto a Pierotti e, nelle intenzioni, Esteban dovrebbe rilevare Guebbels ma quest’ultimo cambio è rimandato di circa 5’ per l’eccessiva lentezza negli avvicendamenti. Il Lecce gioca in dieci e arretra il baricentro come è solito fare nei minuti finali ma l’Udinese non ne sa approfittare. DiFra allora mette il solito autobus davanti alla difesa facendo entrare Siebert al posto di Maleh ma c’è tempo ancora per un palo (84’), a colpirlo Esteban (finalmente in campo) anche lui a tu per tu con Okoye. La partita va in archivio all’86’ con Siebert che galoppa a centrocampo e da posizione decentrata infila il portiere bianconero con un tocco di esterno destro. Ora è finalmente game over. “La prestazione peggiore da quando sono qui – il commento di Kosta Runjaic con la valigia in mano – ne sono responsabile”. Sul fronte opposto Eusebio Di Francesco mente sapendo di mentire: “Guebbels ha giocato bene, il gol arriverà, gli darete un 4 o un 5 ma secondo me ha fatto una grande partita. Se i risultati sono questi farei anche più errori sotto porta ma esalterei la gara per quanto visto come mentalità, nei ragazzi c’era voglia di vincere. Oggi ho visto meno errori in disimpegno e più qualità nelle scelte”.

UDINESE: Okoye, Alaba (1’ st Palma), Zarraga (1’ st Piotrowski), Karlström, Davis, Kamara (1’ st Arizala), Vojvoda, Solet, Chakvetadze (64’ Gómez), Ekkelenkamp, Ebosse (64’ Zanoli). A disp. Mrozek, Padelli, Lovrić, Bertola, Abankwah, Kabasele, Miller, Vinciati, Jovanović. All. Runjaić.

LECCE: Falcone, Gaspar, Fatah (69’ Pierotti), N’Dri (82’ Monteiro), Maleh (82’ Siebert), Veiga, Gallo, Coulibaly (43’ Kaba), Tiago Gabriel, Geubbels (75’ Esteban), Ngom. A disp. Bleve, Borbei, Dembélé, Ndaba, Fofana, Štulić, Gandelman, Jean, Gorter, Scott. All. Di Francesco

ARBITRO: Guida sez. Torre Annunziata (Dei Giudici/Mohktar)

RETI: 11’ Gaspar, 33’ Ndri, 86’ Siebert