di Stefano Meo

Due squadre incerottate che si confronteranno su obiettivi diversi. Lecce e Juventus saranno di fronte domani pomeriggio (palla al centro alle 18) sul terreno del Via del Mare per dare continuità ad una prova da incorniciare (Lecce) e mettere la freccia per superare il momento negativo (Juventus). In mezzo due infermerie piene, problemi nel disegnare una formazione credibile ed un leggero vantaggio bianconero abituati come sono ad affrontare situazioni del genere.
QUI LECCE – La tegola dell’ultima ora è l’infortunio di Ilic più grave del previsto che costringerà il centrocampista ad un intervento chirurgico programmato martedì prossimo in Finlandia presso l’Hospital Pihlajalinna di Turku. Tempi previsti per il rientro impossibili da pronosticare. A questo si aggiungono i KO di Culibaly, Berisha e Pierotti che, tradotti in termini agonistici, costringeranno Di Francesco ad inventarsi qualcosa lì in mezzo.
“All’inizio credo che confermerò il terzetto che ha finito la partita a Udine. Voglio tenere la squadra viva, riguardo tutti gli elementi a disposizione – le parole del tecnico - Kaba è l'alter ego di Coulibaly. Ho visto in crescita Gorter e fortunatamente abbiamo anche Fofana e Gandelman”. Il tipo di gioco della Juventus sollecita soluzioni tattiche diverse che potrebbero trovare collocazione in corso d’opera: “In settimana ho alternato due squadre che giocavano con due sistemi diversi, abbiamo provato soluzioni perché a partita in corso possono capitare determinate situazioni, la Juventus è camaleontica, viene da un periodo in cui non ha vinto tantissimo ma ha qualità e noi dobbiamo mantenere lo stesso livello di attenzione visto a Udine”. Pierotti è l’ultimo in ordine di tempo ad essersi infortunato e per giunta in allenamento: “Dispiace perderlo, dovrebbe tornare tra un mese e mezzo e bisogna provvedere, Guebbels, Esteban e lo stesso Fatah possono giocare a destra”. L’ultima vittoria del Lecce in casa contro la Juventus porta la data del 20 febbraio 2011. Mesbah e Bertolacci firmarono il 2-0 dei giallorossi allenati da Gigi De Canio. A Fine anno fu quart’ultimo posto e salvezza.
QUI JUVENTUS – ‘Lucio e ombre’ in casa bianconera col tecnico Spalletti costretto a cambiare modulo per sopperire all’assenza di ben 9 giocatori (Ekhator, Celik, Niko, Conceicao, Milik, Yldiz, Thuram, Locatelli, Grabara) ai quali si è aggiunto il punto interrogativo Pepe Sarr per il quale, escluse lesioni e un lungo stop, rimangono forti dubbi sulla sua presenza. Spalletti dovrebbe optare per uno schieramento più guardingo (3-5-2) non rinunciando però ad attaccare. Douglas Luiz sarà in cabina di regia con Koopmeiners al suo fianco, McKennie tra le linee con l’obbligo di fare il ‘guastatore’ in fase di conclusione dove, con molta probabilità, si vedrà un doppio attaccante con Woltemade (che in allenamento ha svolto esercitazioni particolari nell’area piccola) e Kolo Muani abili e arruolati.
