di Stefano Meo
Un pareggio beneaugurante in vista del terribile calendario che aspetta il Lecce dopo la sosta. I giallorossi impattano – 1-1 – contro i granata di mister Abate al termine di una partita noiosa a tratti che ha riservato pochi colpi di scena. Note positive l’interruzione della striscia negativa che durava da tre giornate e il non avere preso gol nella prima mezz’ora di gioco, nel mezzo una gara iniziata con quasi 20’ di ritardo perché la linea di porta posizionata sotto la curva Maratona non era stata tracciata bene e interferiva con la lettura della gol-line-technology.
Pronti via e il Toro, secondo previsioni, prende il comando delle operazioni. Tanto possesso palla ma Falcone può dormire sonni tranquilli perché dalle sue parti i pericoli, o presunti tali, arrivano col contagocce. Il Lecce agisce di rimessa e al 27’ Fatah in percussione arriva in area granata ma sbatte contro il muro dei difensori. Solite difficoltà negli ultimi 30 metri poi in chiusura di parziale (43’) la doccia fredda: Tiago Gabriel sbaglia il tempo di intervento e lascia Simeone libero battere a rete. Il tiro del ‘cholito’ però finisce in curva.
Nella ripresa il Torino manda in campo Adams e riprende il discorso da dove l’aveva interrotto cioè dal solito possesso che non produce nulla. La partita si sblocca per caso dopo un’ora di gioco: Simeone riceve palla da Comuzzo, taglia sulla sinistra, calcia, il pallone impatta nel piede di Gaspara e si infila alle spalle di Falcone. Festa grande in tribuna ma la gioia dura poco. Di Francesco opera tre cambi: fuori Dembelè, Stulic e Kaba dentro Ndri, Culibaly e Guebbels. E proprio Ndrì al 73’ trova il pareggio con un tiro a giro che colpisce la schiena di Braganca e batte Perri. I giallorossi provano allora ad alzare i giri del motore nel tentativo di fare bingo ma il Toro nei minuti finali sfiora il pari con Aboukhlal che colpisce il palo, sulla ribattuta Simeone tira a sua volta dalla breve distanza ma Falcone para e salva il risultato.
“Per la prima volta abbiamo ripreso una gara dopo essere andati sotto – le parole di Eusebio Di Francesco – a livello difensivo abbiamo trovato equilibrio e forza. Ieri dicevo che conta il risultato, oggi lo dico di nuovo, ho tolto qualcosa di mio per dare più sicurezza alla squadra e ho avuto ottime risposte, spero che la sosta ci permetta di ricompletare la rosa”.
TORINO: Perri, Coco, Ismajli, Comuzzo, Belghali, Vlasic (82’ Ilkhan), Braganca (82’ Casadei), Fitz-Jim (61’ Gineitis), Cacciamani (78’ Aboukhlal),Kulenovic (1’st Adams), Simeone. A disp. Mascardi, Siviero, Patterson, Biraghi, Comert, Mandragora, Zapata, Oristanio, Pellegri. All. Abate.
LECCE: Falcone, Gaspar, Gabriel, Dembelè (72’ Ndrì), Veiga, Maleh (88’ Siebert), Ngom, Gallo, Kaba (72’ Coulibaly), Fatah (87’ Fofana), Stulic (72’ Geubbles). A disp. Bleve, Ndaba, Gorter, Scott, Gandelman, Jean, Esteban. All. Di Francesco.
ARBITRO: Feliciani sez. Teramo
RETI: 59’ Simeone, 73’ Ndrì
