Il Lecce rimane alla finestra a guardare la 16ma giornata, rinviata la partita contro l’Inter a dopo le feste per esigenze televisive di supercoppa, trasferitasi armi e bagagli in Arabia Saudita con semifinali e finale tutto compreso. Riprenderà il cammino subito dopo Natale contro l’outsider Como al “Via del Mare”. Gara impegnativa contro la squadra rivelazione delle ultime due stagioni di serie A, in lotta ormai per almeno un posto nelle coppe europee. Il maestro Fabregas come allenatore e l’allievo Nico Paz, nuova stella del calcio italiano.
Una squadra che gioca a memoria, un calcio propositivo di stampo spagnolo, una formazione che non schiera giocatori italiani. Il Como si gioca le partite a viso aperto senza timore, riuscire a strappare un punto ai lariani sarebbe già un successo. La vittoria in casa contro il Pisa ha ridato morale e slancio ai giallorossi.
La giornata si era aperta con la commemorazione di Carmelo Miceli, scomparso improvvisamente nei giorni scorsi, capitano e bandiera del Lecce negli anni ottanta, un minuto di silenzio e lutto al braccio per i giallorossi. Nel corso del match i soliti errori sottoporta, tra tiri fuori e nello specchio, hanno scoraggiato i tifosi, poi, nella ripresa, c’è stata la prima rete di Stulic in serie A (72’). Banda ha confezionato la rete e Stulic ci ha messo il tocco finale. La zampata vincente del serbo, che segna per la prima volta, regala entusiasmo ai tifosi giallorossi, speriamo la prima rete di altre, il ragazzo si contende la maglia da titolare con il giovane Camarda.
Al termine vittoria meritata e un sospiro di sollievo. Quarta vittoria del Lecce in campionato, 16 punti in classifica, a più quattro dalla terzultima. Situazione momentaneamente tranquilla. Campionato equilibrato, continuano le sorprese, sorpasso in vetta dell’Inter, Milan, Napoli e Roma inseguono, più indietro le altre. Classifica sempre molto corta, può succedere di tutto, nelle prossime gare il Lecce rischia tantissimo, calendario ostico con le big del torneo, vero banco di prova per i giallorossi. Nel frattempo, non sappiamo per quanto tempo Banda, Gaspar e Coulibaly staranno fuori in Coppa d’Africa.
Berisha, infortunatosi nel corso della partita con il Pisa, starà fuori per almeno un mese, non sarà facile fare a meno dell’albanese spesso tra i migliori in campo. Per mister Di Francesco scelte da fare, oltre al titolare Ramadani, al suo fianco Kaba, Sala, Maleh, Helgason e forse Pierret si giocano due posti, ma potrebbero esserci altre novità in mezzo al campo. Lecce da ridisegnare, mantenendo lo stesso atteggiamento di squadra. Buon Natale!
Stefano Bonatesta

