L’esordio positivo dell’attaccante Cheddira contro la Lazio nella ripresa è il punto fermo da cui ripartire. L’italo-marocchino si è fatto trovare pronto e motivato, conoscendo già il calcio di Di Francesco ha dato vivacità al reparto offensivo. Partita finita a reti inviolate contro i biancocelesti, ma il punto conquistato ha ridato fiato al club giallorosso e mosso la classifica ferma da tre giornate più il recupero contro l’Inter.

Classifica alla mano, la situazione rimane sempre pericolante ma il Lecce finora è stato reattivo, nelle prossime giornate una serie di partite più agevoli sulla carta saranno il banco di prova per la lotta alla salvezza. Contro la Lazio il Lecce si è fatto notare con i tiri pericolosi dalla distanza di Coulibaly, Ramadani (traversa) e la punizione di Sottil nel secondo tempo. Con un pizzico di fortuna avrebbe potuto vincere la gara, la Lazio per le tanto criticate cessioni eccellenti vive di nuovo un momento di fibrillazione interna pur rimanendo tra le big del campionato.

Nel complesso il Lecce si è mosso bene, occorre però ridurre un po’ la frenesia di gioco che a tratti genera nei giallorossi errori ed entrate irruenti. Adesso c’è il Torino dell’ex Baroni in trasferta, la pesante batosta rimediata dai granata contro il Como, sempre più protagonista del torneo, complica la partita, la voglia di riscatto sarà tanta. Partita cruciale, mister Baroni rischia l’esonero. Per il Lecce è il momento opportuno per provare a vincere, nuove soluzioni offensive possono innescare la via del gol, speriamo di vedere in campo anche i nuovi centrocampisti.

Gaspar sarà disponibile dopo la squalifica, con Siebert che ha ben giocato si prospetta una scelta importante per mister Di Francesco, c’è chi pensa ad un possibile cambio di modulo. Il calciomercato è alle battute finali, al club giallorosso interessa il difensore Zanon, cessioni in vista, non si escludono altre novità. Il Lecce ha festeggiato il traguardo delle 700 partite in A, dando continuità di risultati ce ne saranno altri da ricordare. 

Stefano Bonatesta