Bisogna digerire in fretta la sconfitta contro il Toro e preparare bene la prossima sfida al “Via del Mare” contro l’ostica Udinese. I bianconeri tra alti e bassi si trovano a metà classifica, la politica del club friulano portata avanti con coerenza da alcuni decenni punta a valorizzare talenti emergenti da cedere in prospettiva futura. Non è un caso se il Lecce si sia ispirato al club friulano e all’Atalanta, compagini che in serie A giocano da tempo. Il Lecce punta alla quarta salvezza, ma la stagione presenta incognite e imprevisti.
In classifica sono sette le squadre coinvolte, da Genoa, Parma, Cremonese a 23 punti, al Lecce a 18, la Fiorentina a 17 e Pisa e Verona a 14 punti. Probabilmente, la Fiorentina è l’unica squadra a potersi salvare con 4-5 vittorie, i viola hanno le potenzialità per farcela, i rinforzi arrivati con il nuovo ds Paratici nella sessione invernale del calciomercato completano un organico già forte. Per il resto la battaglia sarà difficile, Pisa e Verona hanno esonerato Gilardino e Zanetti, il Lecce non deve rimanere indietro e soprattutto deve ritrovare al più presto la via del gol.
Contro il Torino Cheddira ha giocato da titolare, il marocchino ha dimostrato di sapersi muovere su tutto il fronte d’attacco creando spazi in area per gli esterni ed i centrocampisti, ma non è bastato. Fermo restando che il Toro di Baroni è una compagine con campioni come Vlasic, Adams, Zapata e Lazaro, solo per citarne alcuni, che stanno tentando di risalire la china dopo un lungo periodo storto. Diciamo che la prestazione contro i granata presenta luci ed ombre, il solito Falcone ha evitato una sconfitta più pesante.
Sul fronte calciomercato non ci sono state novità rilevanti, le cessioni di Kaba, Maleh, Pierret, Rafia, in parte Morente, senza contare l’assenza prolungata di Berisha lasciano perplessi, evidentemente il club ha fiducia nei nuovi Fofana e Ngom, ma sono ancora un mistero per i tifosi. Il mauritano Ngom ha esordito in chiusura di partita senza lasciare il segno. In altre occasioni la società ha indovinato le mosse di mercato, ma questa volta la situazione appare più incerta.
La via del gol è l’unica certezza nel calcio, il Lecce segna con il gontagocce, l’Udinese è una squadra cinica, senza fronzoli come il suo tecnico Runjaic. Ha vinto contro la Roma nell’ultima giornata, frenando di fatto la corsa alla Champions del club di mister Gasperini. “Dobbiamo crescere in qualità...” “Cercare con più determinazione il gol” afferma in conferenza stampa il tecnico Di Francesco, è qui che si gioca la partita.
Stefano Bonatesta

