La spettacolare punizione di Banda al 90’ ha regalato al Lecce una vittoria importante in chiave salvezza. Il Lecce c’è, insieme a Genoa, Cremonese, Parma, Fiorentina, Pisa e Verona lotta per non retrocedere. Si tira un sospiro di sollievo al “Via del Mare” per un successo che mancava da tempo. Gandelman, favorito dal difensore Karlstrom che scivola a terra e perde palla, ha segnato la sua prima rete in A al 5’ di gioco. Solet ha pareggiato su rigore al 26’.
Udinese sorniona, cerca di bloccare sul nascere le iniziative del Lecce, che prova ad affondare nella ripresa con Ramadani, NDri e la rocambolesca traversa di Gandelman. Lecce generoso nel finale di gara, ed ecco quello che non ti aspetti dal piccolo Banda, una punizione come Barbas, Maradona, Baggio e altri campioni del passato, una rarità nel calcio di oggi. Una grande emozione per i tifosi. “In questa partita ci hanno messo anima e cuore. Mi auguro che sia così anche per i prossimi impegni” dichiara mister Di Francesco nel dopo gara.
Il prossimo contro il Cagliari in terra sarda non sarà facile, scontro diretto sulla carta, ma rossoblù più avanti in classifica, con una vittoria si avvicinerebbero moltissimo alla quota salvezza. All’andata si impose il Cagliari, ma non c’erano Gandelman e Cheddira. Impegno ostico per il Lecce che deve dimostrare sempre il suo valore, non ci sarà Banda squalificato. Il morale dei giallorossi è in questo momento alto, la salvezza è difficile ma bisogna crederci.
“Abbiamo soddisfatto le logiche tecniche e societarie” ha affermato il Dg Corvino all’indomani della chiusura del mercato invernale, in sintesi significa che tatticamente la squadra non cambia, la società crede in questo gruppo, chi non vuole restare va via, il club ha fatto i suoi sacrifici, la società è sana, non si può fare di più, dobbiamo continuare a rischiare, siamo ancora in serie A.
Stefano Bonatesta

