La rocambolesca ed emozionante vittoria contro il Sassuolo tiene viva la speranza di salvezza del Lecce ad una giornata dal termine. In classifica non è cambiato nulla, la Cremonese ha vinto a Udine e si gioca contro il Como, ancora in corsa per la Champions, la permanenza nella massima serie. Il Lecce con una partita sofferta ed incisiva ha espugnato il Mapei Stadium. La doppietta di Cheddira nel primo tempo e la rete al 96’ di Stulic hanno regalato al Lecce una vittoria meritata nonostante i ripetuti assalti dei neroverdi guidati dal capitano Berardi. Partita sofferta, emozionante, da infarto come ha detto mister Di Francesco, dai contorni epici.
Ora, vincendo la prossima sfida contro il Genoa in casa la salvezza sarebbe matematica, in caso contrario dobbiamo vedere il risultato della Cremonese. I rossoblù sono una squadra con caratteristiche simili al Sassuolo, mister De Rossi è uno che non molla mai, il gruppo è solido, già salvo da alcune giornate. Contano le motivazioni, e quelle dei giallorossi sono alte, centrare la storica quarta salvezza di fila in serie A è l’obiettivo. Le altalenanti vicende della gara hanno dimostrato che il calcio è bello per questo, dopo il gelo dell’82’, con il pareggio di tacco di Pinamonti, ecco l’inaspettata poderosa giravolta di Stulic agli sgoccioli della partita su assist di Gandelman, così l’entusiasmo dei giallorossi ri-esplode ovunque.
Contro il Genoa ci vorrà il miglior Lecce, speriamo nel recupero di tutti i giallorossi, alcuni usciti malconci dallo scontro a viso aperto contro il Sassuolo. Negli ultimi dieci minuti si è visto anche un Lecce a due punte, Camarda e Stulic insieme, quello che vorremmo vedere spesso anche in futuro. In 90 minuti tutto è ancora in gioco, Cremonese-Como e Lecce-Genoa giocano in contemporanea domenica sera. Comunque andrà a finire, il progetto tecnico non si fermerà, l’obiettivo rimane la serie A, nuovi talenti da scoprire, una salvezza più tranquilla. Il Lecce ha avuto una buona sorte ha detto il tecnico giallorosso dopo il match contro il Sassuolo, ma ha aggiunto che la buona sorte va cercata in campo.
Stefano Bonatesta

