Un Lecce che non ti aspetti, pratico e concreto, ha espugnato Venezia e suoi canali. Dopo un primo tempo di marca arancioneroverde, in cui i lagunari hanno sfiorato più volte il vantaggio, il Lecce in apertura di ripresa ha sbloccato il risultato con il giovane olandese Gorter, esordiente in A dalla Primavera giallorossa, e raddoppiato con T. Gabriel di testa all’80’. Lecce concreto, insomma, su quattro tiri in porta due hanno centrato il bersaglio e beffato il Venezia di Stroppa. La fortuna aiuta gli audaci e così è stato per il Lecce, graziato dal Var e salvato dal solito grande Falcone. Coulibaly a fine primo tempo ha preso un palo, Stulic si è divorato la terza rete in scivolata.

Buona la prima dei giallorossi in un campionato che si annuncia vivace, con le squadre di serie A che tornano a puntare sui giovani talenti: Esposito, Mora, Cissè, Romano, Mastantuono, Vergara, Liberali e via dicendo. L’Inter appare la favorita, con l’innesto degli inglesi Stones, Spence e Jones è di un altro pianeta almeno sulla carta, ma scalpitano anche il Napoli, l’Atalanta, la Juventus, il Milan e la Roma di Gasp, prossima avversaria del Lecce al “Via del Mare”. Fervono i preparativi allo stadio, non ancora completato nella ristrutturazione e nella copertura, volano gli abbonamenti del Lecce. Si prospetta una stagione importante.

Le matricole Venezia, Monza e Frosinone, a cui aggiungiamo Parma e Genoa per ora, lotteranno per la salvezza col Lecce, a queste si possono accodare il Cagliari e qualche altra formazione più forte che dovesse andare in crisi nel corso della stagione. Sarà molto difficile rimanere in serie A ancora una volta, tutte le compagini hanno rinforzato la rosa e puntellato la squadra. Ci sarà da soffrire come sempre. Nel Lecce dopo l’attaccante francese Geubbels e il ritorno di Bleve, nelle ultime ore il club giallorosso ha annunciato gli arrivi del centrocampista serbo Ilic e dell’esterno offensivo svedese Fatah. Speriamo che mister Di Francesco possa inserirli al più presto nel gruppo. Sono attesi altri due rinforzi, le partenze di Ramadani, Cheddira e Banda sono da colmare presto.

Massima attenzione alla Roma di Gasp che cerca il salto di qualità in campionato, tra lotta per lo scudetto e Champions; l’olandese Malen continua a segnare gol a raffica su assist del rinato Dybala, occhi puntati sul giovane talento portoghese Mora, con lo spagnolo Molina e Castro a puntellare un gruppo già collaudato. Il calcio di Gasperini quando gira al meglio è spettacolare e vincente, piacevole da vedere, per il Lecce partita in salita ma senza timori reverenziali. La duttilità di modulo espressa a Venezia, dal 4-2-3-1 al 5-3-1-1, sottolineano i progressi del Lecce dal punto di vista tattico e tecnico, con le giuste limature vedremo una squadra ancora competitiva per la permanenza nella massima serie.

Stefano Bonatesta