I prossimi due matches contro Cagliari e Monza saranno due partite chiave per capire di che pasta è fatto il Lecce, fermo restando che occorrono almeno cinque o sei giornate per rodare bene una squadra in campionato. A Cagliari vedremo se il Lecce di Venezia, concreto e cinico, è stato solo un colpo di fortuna, o se la prestazione contro la Roma è stata uno sbandamento generale causato dalla forza degli avversari. Forse i due volti del Lecce sono stati delle eccezioni, quello vero è nel mezzo, una squadra che ha puntellato la rosa per essere ancora competitiva in serie A.
Tra arrivi e partenze, per sostituire soprattutto Ramadani, Banda, Cheddira e Camarda sono approdati nel Lecce Ilic, Fatah, a cui mister Di Francesco ha concesso già 20 minuti di gioco nella disfatta contro la Roma, Monteiro, Dembèlè e Geubbels, il francese che starà fermo per l’infortunio alla caviglia, ma che ha dimostrato di essere pronto per il Lecce. Il botto finale di calciomercato non c’è stato, anche la trattativa per la cessione di T. Gabriel al Milan si è arenata nelle ultime ore. Nei piani del Lecce c’era la volontà di mantenere il blocco collaudato e di puntellare la formazione con dei rinforzi, sulla carta missione compiuta, senza plusvalenze.
La trasferta contro il Cagliari non sarà facile, i rossoblù sono una compagine solida ed ostica, ben guidata dal tecnico Pisacane, che ha puntellato la squadra con Maldini, Fazzini, Fadera, Winks, l’attaccante Carlos, Nzola e Romano, il giovane italosvizzero di grandi prospettive su cui sono puntati gli occhi dei Ct di Italia e Svizzera. La compagine sarda punta ad una salvezza più tranquilla. Quale Lecce vedremo è il dilemma che attanaglia molti tifosi, i giallorossi nella lotta alla salvezza dovranno macinare gioco e punti proprio negli scontri diretti, per questo le prossime due partite si possono considerare chiave, molto importanti per il cammino del club giallorosso.
Azzardare formazioni è difficile, Mister Di Francesco deve poter inserire bene i nuovi rinforzi, Ilic è un centrocampista tecnico espressamente richiesto dal tecnico, Fatah e Monteiro sono due esterni offensivi interessanti. Maleh lo conosciamo, il suo ritorno è positivo. Dembèlè sarà il vice di D. Veiga. Se Stulic e Geubbels garantiranno un cospicuo bottino di gol il Lecce potrà giocarsi la permanenza in serie A.
Stefano Bonatesta

