Si vince anche con l'Akragas pressoché condannata ad una retrocessione diretta, ma quanto alla prestazione si continua a stentare offrendo un calcio "singhiozzante".
Il Lecce di Siracusa, campo neutro, riflette l'atteggiamento poco vitale praticato in quasi tutto il torneo, che si è rivelato vincente per merito di episodi o guizzi individuali.
A fine gara, come sempre accade quest'anno, si respira un soffio di sollievo dicendo a noi stessi "anche oggi ci è andata bene", nonostante un avversario alla frutta.
Rendimento ancora sbiadito di una "macchina da guerra" vittima delle sue stesse contraddizioni e di una condizione psico/fisica insufficiente.
Il 2-0 con cui si liquidano




