Al Salento quest’anno sono state assegnate quattro "Bandiere Blu”, il prestigioso riconoscimento va a Melendugno, Otranto, Castro e Salve. L’importante vessillo torna a sventolare sulle marine di Melendugno, dai faraglioni di Sant’Andrea al mare cristallino di Torre Specchia, passando per l’incantevole baia di Torre dell’Orso, la”Poesia” di Roca e le spiagge di San Foca, ottenendo la bandiera dopo l’inaspettata esclusione dello scorso anno. Lo scorso 14 maggio, come ogni anno, l’ambito riconoscimento della "Bandiera Blu" è stato assegnato a quattro località marine del Salento, di cui tre riconfermate nel 2020 per il quinto anno consecutivo. Le località premiate sono: Melendugno (Torre Specchia, San Foca, Roca, Torre dell’Orso, Torre Sant’Andrea), Otranto (Alimini/Baia dei Turchi/Santo Stefano, Castellana/ Porto Craulo, Madonna Alto Mare/Idro, Porto Badisco), Castro (La Sorgente, Zinzulusa) sul mare Adriatico, e Salve (Marina di Pescoluse/Posto Vecchio/ Torre Pali) sul mare Ionio. I criteri ed i parametri per assegnare la prestigiosa bandiera si basano principalmente sulla pulizia della costa e sull'educazione ambientale (qualità, sostenibilità, servizi). La pulizia delle acque di balneazione, l’efficienza della depurazione e la raccolta differenziata sono alcuni dei più importanti parametri di giudizio. Ma anche la presenza di piste ciclabili o di aree pedonali determinano un rispetto significativo ed una maggiore qualità dell’ambiente. In tutto i requisiti richiesti per l’assegnazione sono 33. Istituito nel 1987, 34ma edizione, il riconoscimento internazionale viene assegnato dall'organizzazione danese FEE (Fondazione per l'educazione ambientale) con il supporto dell’Arpa (prelievi regionali). Sono 195 le bandiere assegnate in Italia ai comuni rivieraschi, tutti confermati più 12 nuove entrate, per 407 spiagge e 75 approdi turistici (+3). Nel Salento sono 2 gli approdi premiati, il porto turistico di San Foca e quello di Santa Maria di Leuca. Al primo posto nazionale si conferma la Liguria con 32 bandiere (+2), a seguire la Toscana con 20 (+1) e terza la Campania con 19 (+1), poi le Marche con 15 e la Puglia con 15 (+2, a Melendugno e alle Isole Tremiti), a seguire Sardegna e Calabria con 14. Ora, non ci resta che augurarvi un bel tuffo nelle acque cristalline dello splendido Salento, mai tanto atteso come quest’insolito anno, rispettando sempre tutte le norme sulla sicurezza per scongiurare un’altra emergenza sanitaria. Sarà una stagione estiva anomala, ma con la salute non si scherza, per un anno possiamo tranquillamente rinunciare a qualcosa.       S.B.