Tra sussulti, spunti di gioco, occasioni fallite, parate strepitose, rapidi capovolgimenti di fronte e barricate, finisce in parità la partita contro il Cosenza più salentino del Lecce. Basta leggere le formazioni per notarlo, poche le novità tra i giallorossi. Slittata di un'ora, si gioca alle 16.00.

In avvio di partita Gabriel salva il Lecce dalle sbandate difensive, Dermaku esce per infortunio al 9', poi si scuote e passa in vantaggio al 12' con Coda, che al 22' fallisce un rigore. Poco dopo è Stepinski a sprecare clamorosamente un rigore in movimento. Peccato, la partita si poteva già chiudere qui. Doppia espulsione per proteste, dalla panchina vengono cacciati il tecnico Corini al 40' e subito dopo Rossettini.

Si va alla ripresa, Lecce in avanti, ma il Cosenza ribatte colpo su colpo e trova la rete del pari al 56' con Gliozzi. Gara apertissima fino al termine, ambedue i portieri, Gabriel e Falcone, salvano il risultato più volte. Finisce la partita con la consapevolezza di aver perso l'occasione di chiuderla nel primo tempo. Un colpaccio in trasferta che avrebbe dato alla truppa giallorossa smalto e vigore per continuare ad alti livelli.

Intanto la classifica si allunga, l'Empoli dell'ex bomber La Mantia, spesso invocato dai tifosi leccesi, è capolista con 13 punti, il Lecce distante con 6 punti, nel mezzo altre sette squadre. Il cammino dei giallorossi non sarà facile, la serie B più equilibrata non concede pause di nessun tipo. Al "Via del Mare" ospite il Pescara fanalino di coda per la sesta giornata, se nel frattempo l'emergenza sanitaria non peggiora.                                                   Cosenza-Lecce 1-1;

Stefano Bonatesta