23 Febbraio 2024

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Acaya, l’antica Segine, è un interessante borgo fortificato rimasto quasi intatto, dominato dall’imponente castello cinquecentesco.    Il castello, fatto costruire da Alfonso Acaya, fu completato  e munito di fortificazioni nella prima metà del sec. XVI  dall’architetto militare Gian Giacomo dell’Acaya che operò sotto il regno dell’imperatore Carlo V e progettò importanti opere anche nel campo dell’ingegneria civile in tutta l’Italia meridionale. Il castello sorge sulle preesistenti mura e torri, fondendole in un nuovo insieme unitario che, pur ispirandosi a forme medioevali, ha accolto vari elementi architettonici rinascimentali.    Il centro

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La prima  delle tre  chiese presenti in Via Libertini  costruita da Zimbalo nel 1690. Il prospetto diviso in due ordini e’ accompagnato alla base da due statue poste su alti piedistalli.

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Cerrate"Il Salento, il tacco d'Italia, con i suoi 240 chilometri di costa e il suo clima particolarmente mite, tra splendidi arenilidi sabbia dorata e insenature, una terra che conserva integra la sua identità mediterranea ricca di storia e di bellezze naturali, ancora più accogliente grazie alla sua gente particolarmente cordiale ed ospitale. Per segnalare i vostri eventi da pubblicare in "Agenda Appuntamenti" scrivete alla redazione all'indirizzo

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A Sternatia sono rintracciabili due chiese cripte attualmente dedicate a S. Pietro e a S. Sebastiano. Quella di S. Pietro è sita nei pressi della masseria Caraffa, alla periferia del paese e si presenta ricoperta da numerose pietre, resti forse di strutture andate completamente distrutte, invece quella di S. Sebastiano è situata in via Neviera, è affiancata da alcune costruzioni che ne hanno modificato l’aspetto originale, tipo l’accesso originale, murato in

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( * ) Deriva il proprio nome dal greco Kalos e  Polis, cioè “bella città”. Se ne fa risalire la fondazione a coloni greci provenienti dalla Sicilia od a nuclei di abitanti messapici originari della vicina Alezio.  Fu conquistata dai Romani nel 265 a.C. Saccheggiata successivamente dai Vandali nel 450 e da Totila nel 542 d.C., venne in epoca posteriore riedificata dai Greci dell’Impero Romano d’Oriente che la dotarono di fortificazioni e se ne

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