29 Settembre 2023

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Quando si discetta di peccati di gola, una gran folla s'aduna. Curiosi, golosi, gelosi, famosi, formosi, fumosi, viziosi e anche permalosi. La mia notoria passione fa sì che i miei amici, quando intendono farmi un regalo, sanno esattamente come comportarsi. Vino, olio, sottoli, formaggio, insomma tutto ciò che di edibile particolarmente gradevole producono ancora i depositari di una cultura più che millenaria che ha sostenuto l’umanità nella sua evoluzione. Orbene, qualche tempo fa ho ricevuto alcune bottiglie di vino di provenienza friulana. Le ho riposte nella fida cantinetta in attesa di poterne apprezzare il contenuto. Per un ragione qualunque, ed io ne ho molte, può capitare di trovarsi a preparare un pranzo avendo poco tempo

Chiesa del Crocefisso - Capararica di Lecce

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Tornerà presto fruibile dalla sua comunità la piccola Chiesa del Crocifisso nella Città dell'Olio, nel paese natio del poeta Antonio Leonardo Verri, a Caprarica di Lecce (S.S. Crucifixi in terra Capraricae). La Chiesa è attualmente in fase di restauro dopo decenni di incuria ed abbandono. “A circa 200 metri dall’abitato verso borea sorge un’acconcia chiesina titolata al SS. Crocifisso, nella quale esiste in legno, e si tiene in pregio di arte, un Gesù spirante che dicesi di scarpello

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Anche se la primavera tarda ad arrivare abbiamo il dovere di invocarla anche in cucina, e, tuttavia, non possiamo non tener conto della realtà. Uscendo dalle canoniche regole della campagna verde, ci avviciniamo all’altro elemento che è confidente alla terra tra due mari. Di palamita, pomodorini, olio buono, aglio e peperoncino abbiamo bisogno. E magari di un paio di sponsali. La cepa fresca e quella secca vanno messi insieme all’olio, debitamente sminuzzati. E il tutto su un fornello a

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Volevo fare riso, patate e cozze, e mi sono accorto che il riso non c’era. Il tempo era poco e allora, e allora patate e cozze senza riso. La “primavera invernale” che stiamo vivendo ha reso questa minestra ancora più gradevole. Le patate erano già state pelate e lasciate a bagno in acqua leggermente salata, allora è bastato scaldare un dito di olio con uno spicchio di aglio e lasciare imbiondire una cipolla, e quindi aggiungere le patate tagliate a tocchi e l’acqua delle cozze ben filtrata

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Il rosso CoVid ci attanaglia ancora e la possibilità di racconti attuali di ristorazione è ancora impedita, dovrete accontentarvi di un suggerimento per passare il tempo. E si sa, quando si è chiusi i modi per passare piacevolmente il tempo sono due. Uno di questi è cucinare, sull’altro non mi pronuncio. E visto che il tempo c’è, dedicato alla mia amica Barbara che lo sperimentò esattamente dieci anni fa, vi invito a preparare un piatto dall’effetto scenico straordinario. Preparatevi. Riso

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