16 Ottobre 2021

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Dal 13 settembre apre al pubblico il Fondo Carmelo Bene nelle sale del Convitto Palmieri, con la presentazione alle ore 9.30 e la prima visita alle ore 11.00. Il Fondo Bene custodisce un archivio di libri, documenti, abiti di scena, appunti, fotografie e molto altro. Ben 22 abiti di scena, 5000 volumi della sua biblioteca personale, libri rari di storia dell'arte, teatro, storia e letteratura, dove si possono leggere suoi appunti scritti a mano, oggetti e arredi teatrali e personali, e altri materiali esposti per la prima volta al pubblico. L'Archivio Carmelo Bene costituisce una testimonianza straordinaria del complesso profilo artistico e culturale del nostro "ultimo attore postumo dell'Ottocento" e del primo dell'era tecnologica, un

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Ricorre il 50mo anniversario della morte di Vittorio Bodini, per l’occasione la città di Lecce dedica un percorso culturale nei luoghi leccesi cari all’illustre poeta e letterato salentino. I versi delle più celebri poesie dedicate alla nostra terra raccontano, in 10 tappe, i luoghi leccesi cari al poeta. Dalla ex via De Angelis al civico 33 in cui visse da bambino alla Chiesa delle Scalze, Porta Napoli, Basilica di S. Croce, Porta San Biagio, la Chiesa del Rosario, Porta Rudiae, Chiesa dei

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1. La proposta autorale di Antonio Verri, nel periodo che qui si vuol considerare come suo apprendistato poetico – dal fare rivista sul finire degli anni ‘70 a “Il pane sotto la neve” (1983), fino a “Il fabbricante di armonia” (1985) –, appare colta in un doppio vincolo; se da un lato l’autore non si risparmia dal punto di vista dello scandagliare le radici popolari, dall’altro queste sono ricercate non come espressione di un localismo letterario, al contrario già dalla prima raccolta poetica

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2. La reiterazione dei tòpoi letterari in Antonio Verri, inquadrabili nei termini di struttura poetico-narrativa, contribuisce a modellare l’opera sui piani del processo. Il tema dell’incompiuto, del non finito, anima e attraversa la scrittura verriana. In questo senso, dalla prima prova poetica, “Il pane sotto la neve” (1983), al postumo “Bucherer l’orologiaio” (1995) il cerchio si chiude solo all’apparenza: sta di fatto che l’opera permane come incompiuta. Il progetto del “Declaro”, il libro

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Antonio Leonardo Verri (Caprarica di Lecce, 22 febbraio 1949 – 9 maggio 1993), poeta, romanziere, editore, operatore culturale, giornalista, aderì al Movimento di Arte Genetica fondato nel 1976 da Francesco Saverio Dòdaro e a partire dalla fine degli anni ‘70 si fece ideatore e promotore di riviste letterarie quali “Caffè Greco” (1979-1981), “Pensionante de’ Saraceni” (1982-1986) e “Quotidiano dei Poeti” (1989-1992), quest’ultimo andò ad intersecarsi dal 1991 con “Ballyhoo-Quotidiano di

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