“Suoni figure di piccoli corpi”, volume edito dalla neonata Astragali Edizioni, raccoglie i testi poetici che Fabio Tolledi, dal 1989 ad oggi, ha scritto per il teatro. Il volume, che accoglie uno scritto di Carla Petrachi, è la messa in evidenza di un percorso poetico che nell’intreccio delle trame, che fra corpo e voce si legano e nell’opera poetica si slegano, tesse la propria dimensione. Ritroviamo, nella poesia di Tolledi, l’importanza del suono. Ciò, nella poetica moderna-contemporanea, unitamente alla gran parte dei linguaggi di ricerca, risulta essere uno dei campi più scandagliati, dal teatro alla poesia, dalla performance ai linguaggi verbo-visivi. Non solo nella poetica




