Il naufragio dei ricordi e l’approdo della memoria
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Mentre i fedeli cristiani, il 28 marzo del 1997, si apprestavano a pregare il figlio di Dio tradito e crocifisso, nel Canale di Otranto, in un fatidico Venerdì Santo, una nuova, crudele e ingiusta Quaresima stava per compiersi. Le vittime del sacrificio furono un centinaio di albanesi che scappavano da uno stato in piena guerra civile su una piccola motovedetta: la Kater I Rades. La tragica storia è la trama dell’interessante libro “Il naufragio. Morte nel Mediterraneo” scritto da un intrepido giornalista pugliese, Alessandro Leogrande che con lo spirito di un’inchiesta giornalistica ha messo a nudo un evento storico di rilevante importanza. La presentazione del testo è avvenuta in concomitanza





